Cronaca

23^ giornata di Serie A: Roma-Fiorentina 4-0, i giallorossi seppelliscono gli ospiti con un super Dzeko e tornano al secondo posto.

Per merito o colpa (decisione strettamente personale) del rugby, la 23^ giornata del massimo campionato di Serie A si conclude martedì sera allo stadio Olimpico di Roma. I giallorossi di Spalletti, sconfitti dalla Sampdoria di Muriel nell’ultimo incontro di campionato, dovranno riprendere la marcia interotta a Genova cercando di sfruttare la ‘legge dell’Olimpico’: nella loro tana, i lupachiotti hanno vinto dieci incontri su dieci. La rincorsa alla Juventus, vincitrice contro l’Inter nel derby d’Italia dello Stadium, e la difesa del secondo posto (il Napoli ha momentaneamente scavalcato i giallorossi in graduatoria) passano dalla vittoria nel posticipo romano. All’ombra del Colosseo arriva la Fiorentina di Sousa, giustiziera dei capitolini nel girone d’andata: un goal a fine match di Badelj, infatti, spezzò l’equilibrio della gara regalando la vittoria alla Viola. I toscani arrivano all’Olimpico forti della vittoria, anch’essa all’ultimo respiro, nel recupero giocato a Pescara: il vantaggio di Caprari fu ribaltato dalla doppietta di Tello, ex Barcellona. Grazie all’affermazione in terra d’Abruzzo, Sousa si è riavvicinato sensibilmente alla zona europea, la Lazio (quarta in classifica) è distante solo sei lunghezze. Vincere per scudetto e qualificazione alla Champions. Tre punti per rincorrere l’Europa League. Ambizioni europee in gioco, sogni di gloria tolti dal cassetto. La fantasia di Bernardeschi nello stadio di Totti. Il calcio similare di Spalletti e Sousa. Sczcesny e Sportiello, la certezza polacca e la novità italiana. Strootman contro Badelj in un duello tutto fisico e grinta. De Rossi e Borja Valero, la regia dei loro piedi al servizio del gioco, dello spettacolo. I ventidue in campo non faranno rimpiangere le numerose assenze: i giallorossi dovranno rinunciare a Florenzi ma ritrovano a sorpresa Salah, il grande sconfitto della Coppa d’Africa si accomoderà in panchina. La Viola lascia a casa il bomber Kalinic ed il nuovo acquisto Saponara. Recuperano in extremis Rodriguez e Tatarusanu.
I PRECEDENTI – L’andata fu decisa dal goal nel finale di Badelj, viziato dal netto fuorigioco di Kalinic, che regalò la vittoria alla Fioretina in quel di Firenze. All’Olimpico, però, è tutta un’altra musica: i toscani non saccheggiano Roma dal 2012 (le reti di Jovetic e Lazzari con complicità di Curci fissarono il risultato finale sul 2-1) mentre i giallorossi, vincitori degli ultimi quattro scontri casalinghi, si sono imposti in trentasei occasioni: nella scorsa stagione, la gara dell’Olimpico terminò con un rotondo 4-1 in virtù della doppietta di Salah seguita dalle realizzazioni di Perotti ed El Shaarawy. Le settantasette sfide romane fra le due squadre hanno registrato ventisette pareggi, l’ultimo avvenuto nel 2005: Tommasi, tornato al goal dopo due anni, e Toni a segno nell’occasione. Piccola curiosità: il primo incontro disputato dalle due società è datato 1932: in quel caso il match terminò con il segno X.

LE STATISTICHE – 198 goal segnati da Roma e Fiorentina, 119 realizzati dai padroni di casa e 77 dagli ospiti. L’attuale classifica distacca le due compagini di dieci punti, i giallorossi hanno segnato più della Fiorentina (44 reti capitoline contro le 38 toscane) e subito meno goal (21 le reti incassate dalla banda Spalletti e 29 quelle dei Viola). La Roma in casa fa paura, dieci vittorie consecutive in campionato (come la Juventus) mentre la Fiorentina è capitolata cinque volte lontano dal ‘Franchi’ di Firenze. La Roma schiera il suo bomber Dzeko, 15 goal in campionato, mentre la Fiorentina dovrà fare a meno di Kalinic, il suo attaccante più prolifico con 10 reti siglate.
FORMAZIONI– AS.Roma (3-4-2-1): Szczesny; Rudiger, Manolas, Fazio; Peres, De Rossi, Strootman, Emerson; El Shaarawy, Nainggolan; Dzeko. All.Spalletti
Fiorentina(3-4-2-1): Tatarusanu; Sanchez, Rodriguez, Astori; Chiesa, Vecino, Badelj, Olivera; Valero, Bernardeschi; Babacar. All. Sousa

 

 

Stadio Olimpico, teatro di Roma-Fiorentina. Foto dal Web.

 
LA GARA – Ore 20:45, stadio ‘Olimpico’ di Roma. Roma e Fiorentina si affrontano per la seconda volta in stagione (vittoria di Sousa all’andata) inseguendo obiettivi importanti: i giallorossi rincorrono la Juventus, scappata a sette lunghezze di distacco, e sono desiderosi di riappropriarsi della piazza d’argento scippatagli dal Napoli, autentico demolitore del Bologna nell’ultima di campionato. Dopo il recupero vittorioso, la Fiorentina vuole incamerare punti preziosi per la rincorsa all’Europa League: la Lazio, quarta in graduatoria, è a sole sei lunghezze di distanza. Dirige l’incontro Irrati (nato a Firenze ma della sezione di Pistoia) coadiuvato da Di Liberatore e Tonolini, dal quarto uomo Padovan e dagli addizionali Guida e Celi. I giallorossi sono stati diretti dal fischietto fiorentino per cinque volte ottenendo una sola vittoria. Un solo incrocio per Irrati e la Fiorentina nella massima serie: 2-2 al ‘Friuli’ contro l’Udinese nella stagione 2014/15. In perfetto orario, iniziano le ostilità allo stadio Olimpico; al ‘7 grande azione di Valero che dribbla i primi due avversari prima di farsi chiudere da Manolas in calcio d’angolo. Al ’14 Rodriguez lancia Chiesa, il posizionamento errato della difesa giallorossa permette al figlio d’arte di presentarsi a tu per tu con Szczesny, il pallonetto del giovane italiano scavalca il portiere romanista ma Fazio è bravo a togliere il pallone dalla porta. Al ’17 Dzeko lancia nello spazio El Shaarawy, Tatarusanu in uscita tocca il pallone e neutralizza la sortita offensiva romanista. Sale la pressione della Roma: al ’20 Nainggolan dal limite dell’area apre per Peres, il brasiliano dallo spigolo dell’area di rigore rientra sul sinistro e disegna un arcobaleno che non trova il bersaglio grosso di pochi centimetri. Grande occasione per la Roma al ventinovesimo minuto: un’autentica magia di Nainggolan mette davanti alla porta Peres, il brasiliano impatta male il pallone e mette alto. Al ’31 Dzeko riceve un bel pallone in area di rigore: la punta bosniaca, sfruttando il fisico, si gira fulmineamente ed esplode il destro, Tatarusanu è attento e blocca in due tempi la sfera. Al ’39 i giallorossi capitalizzano la pressione offensiva: gran palla in verticale di De Rossi per Dzeko, il bosniaco stoppa di petto in area e trafigge Tatarusanu di piatto. Vantaggio giallorosso e sedicesimo goal per il numero nove di Spalletti. Al ’43 Roma vicinissima al raddoppio: una punizione dal limite di Nainggolan sbatte contro la barriera diventando un assist per Dzeko, l’uscita disperata del portiere rumeno viola evita il doppio svantaggio alla Fiorentina. L’arbitro Irrati fischia la fine dei prima quarantacinque minuti: avvio promettente degli ospiti e Roma in difficoltà. Dopo venti minuti di apnea la Roma trova il bandolo della matassa aumentando la ferocia nel pressing, la maggior convinzione dei giallorossi mette alle corde la banda Sousa incapace di replicare alla ritrovata veemenza capitolina. Vantaggio meritato per i ragazzi di Spalletti. Stessi ventidue in campo per l’inizio del secondo tempo; al ’58 la Roma trova il raddoppio sugli sviluppi di calcio piazzato: De Rossi mette un cross a centro area, Fazio anticipa imperiosamente tutti di testa ed insacca in rete. Primo goal in campionato con la maglia giallorossa (a segno anche in Europa League) per il difensore argentino, decimo marcatore a segno in stagione per la banda Spalletti. Al ’64 Babacar si gira al limite dell’area, Szczesny blocca senza problemi il debole tentativo del senegalese. Al ’70 Emerson salta il diretto marcatore e serve Rudiger in proiezione offensiva, il tedesco si gira da grande attaccante ma non trova l’angolo per poco. Un minuto dopo grande filtrante di Nainggolan per Dzeko, l’attaccante bosniaco supera Tatarusanu con il destro ma Astori salva sulla linea. Ancora Roma al minuto settantaquattro: la punizione di Emerson viene spizzata di testa dal solito Dzeko, Fazio non trova l’impatto vincente con il pallone. Un minuto dopo i giallorossi calano il tris: contropiede fantastico orchestrato da De Rossi, il capitano romanista serve Strootman in profondità, l’olandese trova Nainggolan a centro area che controlla d’esterno e batte Tatarusanu. Terzo goal in carriera per il belga alla Fiorentina, sua vittima preferita. La Fiorentina non ne ha più e la Roma comanda il gioco completamente. Al ’83 dormita colossale di Astori che apre la strada a Dzeko, il bomber romanista entra in area e batte per la quarta volta l’estremo difensore viola. Doppietta del bosniaco e diciassettesimo goal (dodici in undici gare casalinghe) in campionato. Al ’86 follia di Tello: lo spagnolo perde palla al limite dell’area, Dzeko è il più lesto di tutti a girare il pallone verso la rete ma la conclusione è disinnescata da Tatarusanu. Irrati fischia la fine del match senza concedere il recupero; Roma straripante allo stadio ‘Olimpico’: quattordicesima vittoria consecutiva casalinga per i giallorossi di Spalletti che riacciuffano il secondo posto in classifica. La Fiorentina, dopo la vittoriosa trasferta di Pescara, viene investita dal carrarmato capitolino; troppi errori per i ragazzi di Sousa sembrati, molto spesso, timidi ed impauriti. Le partenze positive (i viola hanno messo in difficoltà i padroni di casa nei primi venti minuti di gara) vanno estese per tutti i novanta minuti di gioco. Una regola da imparare velocemente, la qualificazione in Europa League rimane possibile ma le rivali corrono terribilmente.

 

 

Edin Dzeko: 17 goal in Serie A. Foto dal Web. 

 

 

ANDREA MARI.

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