A distanza di un mese dalla partenza Pulse Of Gaia, che aveva già visto l’annullamento dei concerti di Kanye West e Travis Scott, cala il sipario sulle dati rimanenti del festival previsto all‘RCF Arena di Campovolo nella prima metà di luglio.
Presentato come Hellwatt Festival, con la direzione artistica di Viktor Yari Milano, alla fine del mese di maggio vedeva un cambio alla guardia ai vertici organizzativi. L’uscita di scena del direttore artistico, segnava il passaggio sotto la guida di Zamna che ha lanciato il format di musica elettronica in Messico ed esportato in Europa a settembre del 2025, (sotto il nome di Pulse Of Gaia, con la prima edizione tenutasi in Spagna). e di Vittorio Della Casa. La scorsa settimana dopo il muro di dissenso alzato dall‘Associazione Nazionale Partigiani, il comune di Reggio Emilia e la comunità ebraica per via delle dichiarazioni di antisemitismo del rapper che avevano portato l’annullamento dei concerti in Francia, Polonia ed Inghilterra, arrivava il semaforo rosso per l’unica data italiana prevista il 18 luglio. Stessa sorte per Travis Scott, con l’appuntamento nella venue di Reggio Emilia che veniva annullato.
Pulse Of Gaia, cancellato il festival di Campovolo
Nella giornata di ieri 8 giugno arrivava la nota stampa diffusa sui canali ufficiali del Pulse Of Gaia, nella quale è stato annunciato l’annullamento dei tre rimanenti giorni, nei quali avrebbero dovuto esibirsi Afrojack, Sweedish House Mafia, The Chainsmokers, Rita Ora, Nicky Jam, Ozuna tra gli artisti più attesi: “Gentilissimo pubblico della RCF Arena, avendo dovuto constatare che non sussistono le condizioni necessarie per lo svolgimento dei concerti del 4, 5 e 11 luglio 2026 alla RCF Arena di Reggio Emilia, si comunica l’annullamento delle date. Si esprime il più sincero rammarico per questa decisione, maturata solo dopo aver esplorato fino all’ultimo ogni possibile soluzione che consentisse di confermare i concerti previsti nelle tre giornate.
A seguito di una serie di valutazioni complesse, tuttavia, non è stato possibile procedere con la realizzazione degli eventi. Si confida nella comprensione del pubblico, poiché tale scelta è stata determinata da circostanze indipendenti dalla volontà della produzione. Si desidera inoltre ringraziare tutti i professionisti coinvolti per il sostegno, la disponibilità e l’impegno dimostrati nel corso di questi mesi.“
Pulse Of Gaia – Campovolo, le modalità di rimborso
Successivamente, sono arrivate le parole anche di Andrea Cattini, Presidente C.Volo S.p.A: “Il nostro obiettivo è sempre stato quello di creare degli eventi di qualità per il pubblico e fino all’ultimo abbiamo cercato una soluzione che ci permettesse di confermare i concerti di queste tre giornate ma, a seguito di una serie di valutazioni complesse, non possiamo procedere. Confidiamo nella comprensione di questa decisione, alla quale siamo giunti spinti da circostanze al di fuori del nostro controllo. Ringraziamo tutti i professionisti coinvolti per il sostegno e l’impegno dimostrati in questi mesi“
I circuiti ufficiali di prevendita Ticketmaster e Vivaticket hanno già inviato via e-mail a tutti gli acquirenti i dettagli sulle modalità per effettuare la richiesta di rimborso per le date del 17 e 18 luglio 2026 alla RCF Arena di Reggio Emilia. Entro venerdì 12 giugno, invieranno via e-mail agli acquirenti anche i dettagli sulle modalità per effettuare la richiesta del rimborso per il 4, 5 e 11 luglio





