Quella odierna si sta rivelando una giornata piena di notizie importanti per quanto riguarda la stagione 2022 di Formula 1. La VF-22, così si chiamerà la monoposto a effetto suolo del team americano, così facendo, Haas sarà il primo team a svelare le forme della propria monoposto 2022, rubando questo primato alla Red Bull che proprio questa mattina aveva annunciato la propria data di presentazione, fissandola per il 9 febbraio.
Haas F1 ha annunciato che domani presenterà la nuova livrea, fatta indossare sì a una vettura dalle caratteristiche 2022 ma non molto vicina a quella che vedremo nei test e all’inizio della stagione. In realtà ci saranno già caratteristiche di base del progetto 2022 che sarà possibile visionare come il passo, la posizione e le dimensioni delle pance. Tutte cose che non sarà possibile riprogettare e realizzare di nuovo prima delle due sessioni di test pre-stagionali di Barcellona e Sakhir.
Gli indizi lasciati dal team lasciano pensare che la VF-22 di Mick Schumacher e Nikita Mazepin possa essere molto più blu rispetto agli anni passati per via del suo sponsor principale, Uralkali.
Questo porterebbe a un cambiamento importante, considerando che nel 2021 le vetture americane avevano sfoggiato una livrea molto simile alla bandiera russa, frutto della presenza di Nikita Mazepin e del budget da lui garantito.
Ultimi in classifica lo scorso anno, ma primi a introdurci nella stagione 2022 di F1. La Haas si è presa una piccola rivincita diffondendo oggi, per prima, le immagini della livrea della nuova VF-22. Una presentazione solo parziale, in quanto la nuova monoposto viene mostrata attraverso dei render digitali e non con foto della macchina vera e propria, ma comunque un gustoso primo assaggio di quello che vedremo quest’anno.
La vettura, progettata dagli ingegneri guidati dal Direttore Tecnico Simone Resta, è la prima uscita dal nuovo ufficio di progettazione che la scuderia americana ha aperto a Maranello. Le differenze rispetto al 2021 sono ovviamente notevoli, con un’ala anteriore semplificata, un’ala posteriore completamente rivoluzionata e i nuovi cerchi da 18” che saltano subito all’occhio. La VF-22 monta la power-unit della Ferrari che da vede il motore termico utilizzare carburante contenente un rapporto di biocomponenti del 10%, ottenuto attraverso il passaggio alla benzina ”E10”.





