Heather Parisi rompe il silenzio dopo la querelle con Lucio Presta con un post su Instagram.
L’ex ballerina e conduttrice non cita mai il produttore e manager dello spettacolo che le ha mandato l’ufficiale giudiziario durante una trasmissione per un pignoramento, ma la sua ha tutto il sapore di una risposta. La Parisi appare di spalle in una foto, indica con le due mani il segno di vittoria e scrive: “Un sorriso felice è contagioso e spaventa più di un viso ingrugnito e la gentilezza uccide più di qualsiasi efferata violenza”.
Heather Parisi e la querela di Lucio Presta

“È così difficile dimenticare il dolore che alla fine si finisce per non ricordare che esiste anche la dolcezza – scrive la 63enne Heather Parisi nel post di Instagram – E che la dolcezza è a tal punto grande da curare cicatrici che nemmeno il tempo ha saputo cancellare”. Poi la Parisi aggiunge: “Spesso i giudizi non riguardano chi siamo ma cosa rappresentiamo, non cosa facciamo ma chi ispiriamo, non come vestiamo ma cosa significhiamo. Perché un sorriso felice è contagioso e spaventa più di un viso ingrugnito e la gentilezza uccide più di qualsiasi efferata violenza”.
Heather Parisi è stata costretta a sborsare una “somma ingente” come risarcimento per una condanna per diffamazione, dopo essere stata raggiunta dall’ufficiale giudiziario in uno studio televisivo. A raccontarlo, su Twitter, è stato il produttore e manager Lucio Presta. “Hai avuto moltissimo tempo cara Heather Parisi – scrive Presta – di saldare quanto disposto dal tribunale che ti ha condannato per diffamazione al pagamento di una somma ingente, ma tu e la tua luce pensavate di farla franca ancora, allora mi è toccato fare ciò che mai avrei voluto. Un ufficiale giudiziario assistito dalla forza pubblica (ringrazio l’Arma) ha effettuato il pignoramento a persona fisica presso gli studi, a fine registrazione. Per evitare la mortificazione di veder portare via effetti personali, hai dovuto effettuare bonifico tramite terzi e saldare quanto dovuto, operazione che ha richiesto alcune ore trascorse in un camerino del centro di produzione. Questa volta il tuo mentore non è riuscito a sfuggire al pagamento e ti ha fatto vivere una vera mortificazione davanti a tutti. Cara HP anche questa volta non hai evitato di fare una brutta figura, sottraendoti per mesi ai tuoi obblighi nei miei confronti, sanciti dalla magistratura. E chissà che altre figuracce rimedierai ….vedremo le tue interviste. Medita Heather medita!”, conclude Presta.





