Il primo matrimonio di Christopher Cross è stato con Roseanne Harrison: la coppia si è sposata nel 1973 e dal loro amore è nato il primo figlio di nome Justin. Nonostante la nascita del figlio, la coppia vive un momento di crisi e dopo nove anni d’amore decidono di lasciarsi. Nel 1982, nel momento clou della carriera dell’artista, annunciano il divorzio.

Dopo la separazione dalla prima moglie Roseanne Harrison, Christopher Cross torna a sorridere tra le braccia di un’altra donna. Si tratta di Jan Bunch, la seconda moglie che sposa nel 1988. Un matrimonio felice e duraturo quello tra il cantautore americano e la seconda moglie da cui nascono due figli. Si tratta del figlio Rain e di una figlia di nome Madison. Nonostante l’idillio e la nascita di due figli però la coppia, dopo 19 anni d’amore, decide di prendere strade diverse. Nel 2007 l’artista americano annuncia il divorzio anche dalla seconda moglie Jan Bunch. Ad oggi non è dato sapere se ha una compagna oppure no. L’artista nel 2020 si è ammalato prima di Covid e poco dopo la malattia ha innescato un episodio di sindrome di Guillain-Barré che aveva causato l’interruzione del corretto funzionamento dei nervi delle gambe.

Chi è Christopher Cross: biografia e carriera

Christopher Charles Geppert, questo il vero nome di Christopher Cross, è nato a San Antonio, in Texas, il 3 maggio 1951 sotto il segno del Toro. Figlio di un pediatra dell’Esercito americano e di una madre di origini tedesche, è cresciuto poco lontano da San Antonio, nella casa appartenente, fino a pochi anni prima, al celebre scrittore Light Townsend Cummins.

Appassionato di musica, inizia la sua carriera nel 1971 all’interno di una cover band, i Flash. Pochi anni dopo riesce a firmare un contratto da solista con la Warner Bros. È la svolta della sua carriera. Nel 1979 ha fatto il suo debutto nel mondo della musica, trovando un successo immediato e inatteso, grazie a un soft rock in grado di entrare immediatamente nel cuore degli ascoltatori. A trascinare al successo l’album sono soprattutto singoli come Ride Like the Wind e Sailing.

Grazie a questo improvviso exploit, riesce a conquistare, da debuttante, ben cinque Grammy Award. Inoltre, colleziona sette dischi di platino e vende oltre sei milioni di copie, tra cui più di 200mila in Italia. Forte di questo successo, l’anno dopo lancia il brano Arthur’s Theme (Best That You Can Do), canzone presente nella colonna sonora del film Arturo e composta, tra gli altri, anche con Burt Bacharach.

Cosa fa oggi Christopher Cross?

Anche senza il successo di un tempo, dalla fine degli anni Ottanta a oggi ha continuato a pubblicare musica con discreta continuità, portando la sua musica in giro per il mondo in concerti di grande prestigio e pubblicando di tanto in tanto qualche album non particolarmente fortunato (compresi un paio di dischi di Natale).

Ha quindi fondato un nuovo gruppo, i Freedonia