È stata una storia d’amore lunga quella tra Katia Ricciarelli e Pippo Baudo. La soprano e il conduttore televisivo si incontrarono nel 1986, quando la cantante aveva 40 anni. Meno di un anno dopo sarebbe arrivato il matrimonio che sancì l’inizio di un legame durato quasi 20 anni. Nel 2004 la coppia, considerata una tra le più longeve del mondo dello spettacolo italiano, si separò per poi divorziare nel 2007. Intervistata dal Corriere, Katia ricorda i motivi che la spinsero a dire addio al marito: “Mi invitò in trasmissione e cinque mesi dopo eravamo marito e moglie. Ci sposammo il 18 gennaio 1986, proprio il giorno del mio quarantesimo compleanno, mentre lui aveva 50 anni. Eravamo affiatati, lui amava il mio mondo, io rispettavo il suo. Eravamo molto affiatati, ma dopo 18 anni ci siamo separati, forse perché i nostri impegni ci portavano spesso lontano e abbiamo smesso di parlare. Il dialogo è fondamentale”.

Qualcosa tra Pippo Baudo e l’ex moglie Katia Ricciarelli è andato sicuramente storto, come svelato dalla soprano che negli ultimi anni abbiamo visto anche nella casa del Grande Fratello: “Io e Pippo Baudo abbiamo perso un figlio prima di sposarci e abbiamo provato ad averne un altro con la procreazione assistita.” “L’ho amato molto e sono stata gelosissima anche se prima di lui avevo avuto amori importanti e grandi passioni”.

Una delle sue passioni infatti è stato il collega, il tenore José Carreras: “Quando ci vedevamo in albergo le nostre valigie restavano puntualmente all’ingresso, perché appena entrati in camera finivamo a letto a fare l’amore senza preliminari. Mi accadde una volta di andare a Venezia, mentre lui doveva essere a New York. Ricevetti una telefonata in hotel e notai che lui aveva un tono strano. Pensai, ecco è in America solo e mi tradisce. Dopo due minuti bussarono alla porta ed era José che mi aveva fatto una sorpresa”.

E infine tra i suoi ammiratori anche Alberto Sordi: “Era un uomo passionale, tra noi non ci furono solo baci, come dissero. Alberto mi presentò alle sorelle, mi portò a casa anche se sapevo che non si sarebbe mai sposato. Dicevano che fosse tirchio, con me era generosissimo”.