Quando ancora non era maggiorenne (all’epoca era solo diciassettenne), Corinne Clery saliva all’altare per la prima volta, sposando il connazionale Hubert Wayaffe: questa liaison, terminata anzitempo e certamente non in maniera serena, sarà comunque importante per lei dato che l’anno successivo nascerà il suo primo e univo figlio. “Alexandre ha avuto una malattia brutta e stava per morire: il padre non è mai venuto in ospedale (…) mio figlio stava per morire, e lui non è venuto neanche una volta. Allora ho scelto lui”.
Corinne Clery, dopo il primo matrimonio, altri due mariti
Naufragato il primo prematuro matrimonio, Corinne Clery si è legata a Luca Valerio, per il quale ha lasciato la Francia in favore dell’Italia. I due convolano a nozze quando Corinne ha 21 anni. Ma il matrimonio è naufragato anche in questo caso. Di lì in poi la ex Bond girl ha vissuto una lunga pausa dalle relazioni. Il terzo matrimonio è avvenuto nel 1995, quando l’attrice era già stabilmente in Italia. Il matrimonio con Beppe Ercole, noto arredatore, è stata la sua storia più famosa. Ercole, ex marito di Serena Grandi, unendosi alla bella francese ha acceso una forte faida tra le due donne, che all’epoca ha caratterizzato le pagine di cronache rosa delle riviste. “Ho amato tutti i miei mariti, ma lui è stato imbattibile”, questo il ricordo di Corinne del suo secondo marito, conosciuto quando entrambi erano oramai maturi e pronti a una relazione lunga se Ercole non fosse stato stroncato dal cancro. “Una storia pazzesca ma anche un po’ litigarella” aveva ricordato proprio a “Verissimo” parlando di lui.
La fine del terzo matrimonio è terminata a causa della morte di Beppe Ercole. Corinne Clery, affrontato il lutto, ha ritrovato l’amore in tempi recenti. Dal 2017 si è legata al giovane Angelo Costabile, l’imprenditore classe 1978, col quale è stata protagonista in coppia a “Pechino Express”, è stato al suo fianco per qualche tempo prima della separazione. “Ho bisogno di stare da sola (…) Angelo ha diritto di vivere la sua vita e io non percepivo più la differenza tra amore e affetto…”.





