Se anche voi, lettori, siete convinti che il patriarcato sia un fenomeno inconsistente senza alcuna valenza, sono obbligata a farvi ricredere. Se, in aggiunta, pensate che il suddetto termine sia stato coniato per screditare il genere maschile, sono tenuta a spiegarmi meglio. Per farvi avvicinare al concetto di patriarcato e al perché sia negativo per ambo i sessi, vi cito quanto successo durante l’intervista a Belve che vede protagonista Belen Rodriguez. Qualora foste all’oscuro di quanto detto dalla conduttrice argentina, a seguire ne parleremo opportunamente.

La violenza sugli uomini, quindi, è meno grave?

Nel caso in cui foste confusi dall’introduzione e dal connubio tra patriarcato e Belen Rodriguez non preoccupatevi. La perplessità è comprensibile poiché, oggigiorno, tutto ci si aspetterebbe fuorché sentire confessioni di questo tipo. Soprattutto in televisione, soprattutto da personaggi di pubblica rilevanza. Se credete che questo preambolo voglia intensificare una situazione non così tanto grave, è scorretto. La situazione è grave tanto quanto sembra. Perché, chiedete? Perché “sono manesca, ho picchiato tutti i miei fidanzati”, citando le parole di Belen, è l’ultima cosa che vorremmo sentire.

Il modo, il sorriso, la fierezza con cui vengono riportate queste affermazioni è preoccupante. “Quando non capiscono passo alle mani” e ancora, “non mi interessa, lo rifarei”. Ma non c’è da preoccuparsi, non è violenza questa. È solo il modo in cui, a quanto pare, le cose vengono risolte in Argentina. Perché, in fondo, aveva le sue ragioni. Se lo meritavano. Nel caso in cui siate stati travolti da un’ondata di disgusto e indignazione bene, perché quanto fatto e raccontato dalla Rodriguez è violenza fisica. La gravità, poi, si intensifica a causa della noncuranza e della tranquillità con cui ne parla. Ovviamente, anche se si fosse mostrata pentita o dispiaciuta, non avrebbe automaticamente cancellato le sue azioni. Almeno avrebbe potuto dimostrare che la frase “ho un cuore grande”, come da lei affermato, avesse avuto un po’ di valenza.

Le vittime restano tali, a prescindere dal sesso

Il patriarcato, come accennato in precedenza, influisce, intacca e debilita entrambi i sessi, seppur in modo differente. In genere tale fenomeno viene menzionato prevalentemente dalle donne. Pertanto, anche se in modo erroneo, si crede che questo non coinvolga gli uomini stessi. E se vi citassi la soppressione delle emozioni e la mascolinità tossica? Ecco, questi sono i sintomi e le conseguenze del patriarcato. Le stesse conseguenze prendono forma davanti ai nostri occhi. Prendono vita in modo plateale, tra una risata e uno scherzo. La prevaricazione del genere maschile e la sottomissione di quello femminile hanno spinto molti a credere che esiste una violenza vera e una, invece, di poco conto. A questo punto molti hanno iniziato a diffondere sui social, come accade sempre in situazioni analoghe, la frase “e se fosse stato un uomo a dirlo?”.

Gli stessi che hanno trovato riprovevoli le parole della conduttrice argentina, avrebbero avuto la stessa reazione anche se fossero state pronunciate da un uomo. Coloro che, invece, si pongono la suddetta domanda, non lo fanno con sincera preoccupazione nei confronti delle vittime. Sono spinti dal desiderio di puntare il dito quando ne hanno la possibilità. E, presumibilmente, sono gli stessi che deridono o sminuiscono gli uomini vittime di abusi. Anche questo è sintomo e conseguenza del patriarcato. Gli ex di Belen Rodriguez hanno subito violenza. Non esistono giustificazioni. Le vittime, indipendentemente dal sesso, restano tali e meritano la stessa credibilità. E no, non hanno meno valore se le violenze sono commesse da donne. Nemmeno se hai un cuore grande.

Stefania Cirillo