Sono passati 11 anni da quando Marco Bocci e Laura Chiatti sono convolati a nozze. Un matrimonio celebrato pochi mesi dopo il loro fidanzamento. «Sono 12 anni e non avrei mai pensato di arrivarci solo per un motivo: perché mi ha chiesto il divorzio il giorno dopo il matrimonio. Non sto scherzando. La mattina dopo ha chiesto il divorzio, poi piano piano ci ha ripensato. Abbiamo deciso di sposarci due settimane dopo esserci conosciuti» rivela l’attore. Spiegando che quella richiesta era dovuta a un motivo ben preciso: «Organizzare un matrimonio con una persona che conosci da due settimane non è una cosa emotivamente facilissima quindi ci sta che ci possono essere degli sbalzi d’umore».

Dopo le nozze celebrate nel 2014, Marco Bocci e Laura Chiatti hanno allargato la famiglia con due figli: Enea, nato nel 2015, e Pablo, nato l’anno dopo. A Gazzology l’attore spiega anche perché, nonostante facciano lo stesso lavoro, marito e moglie hanno deciso di non lavorare insieme. «L’abbiamo fatto soltanto in un film dove io ho fatto la regia. Abbiamo fin da subito cercato di distribuirci i momenti» dice, puntualizzando che l’obiettivo di entrambi è evitare di portare il lavoro a casa.

«Ci siamo sempre alternati» aggiunge, spiegando come hanno costruito il loro equilibrio familiare. «Lei ha avuto sin da subito una predisposizione naturale a dedicarsi ai bambini molto più di me. C’è stata una organizzazione senza organizzazione, una cosa implicita. Siamo andati a vivere in Umbria cercando una dimensione dove i tempi che hai a disposizione sono veramente tempi».

Marco Bocci e l’incidente, cosa era successo

Nel 2018 Marco Bocci, a seguito di alcune analisi eseguite dopo un incidente in auto, è stato ricoverato  e ha scoperto di essere affetto da herpes cerebrale. Si è dovuto sottoposto a un’operazione piuttosto delicata e ha passato diverso tempo in ospedale. Intervistato da Mara Venier durante una puntata di Domenica In, ha raccontato: “Avevo le difese immunitarie basse e l’herpes anziché spuntare sulle labbra, come di solito, è arrivato al cervello. Aveva preso la parte della memoria e della parola e rischiavo grosso. Per fortuna i medici mi hanno salvato in tempo“.

La malattia lo ha spinto a cambiare anche la sua filosofia di vita. “Quando sei in salute, o credi di esserlo – ha spiegato Marco Bocci, il Dr. Diego Mancini della serie Rai “Fino all’ultimo battito”, in un’intervista al settimanale Dipiù –  non ti rendi di quante cose dai per scontate, pensi più a fare progetti per il futuro che a goderti il presente. Ma dopo quello che mi è successo, dopo avere capito di non essere invincibile e avere visto la morte da vicino, ho capito come sia importante vivere giorno per giorno e godersi le piccole, grandi gioie della quotidianità