Killian Nielsen, figlio di Brigitte Nielsen, ha vissuto in passato dei momenti molto complessi. Dai 23 ai 27 anni è stato dipendente dall’alcol e a salvarlo è stato l’amore di una donna, Laura Barbieri, che lo ha aiutato ad affrontare la sua dipendenza e a riprendere in mano la sua vita, che stava purtroppo gettando via. Proprio grazie a Laura Barbieri, Killian ha trovato la forza di rialzarsi e di tornare a sorridere, come ha ammesso lui stesso.
Killian racconta: “Fino ai miei 13 anni è andato tutto bene, poi, a quell’età, quando mia mamma si separò da Raul (Meyer, ndr) , con cui è stata sposata 13 anni, lei è andata a vivere negli Stati Uniti. Io non sono partito con lei perché avevo la scuola, le mie amicizie, quindi, non volevo trasferirmi. All’epoca, ero minorenne, quindi, sì, ho scelto di restare in Italia, ma forse avrebbe dovuto insistere di più per portarmi con lei”. “All’età di 15 anni, lavoravo con mio papà ma vivevo da solo perché volevo essere indipendente, poi, ho conosciuto brutte compagnie che mi hanno portato fuori strada. Il nostro rapporto è tornato più sereno quando ho conosciuto la mia compagna Laura, perché ho smesso di bere e sono tornato ad avere un mio equilibrio”, prosegue.
La donna che ama è stata la sua salvezza. La donna confida: “L’ho trovato in questa situazione, abbiamo fatto un percorso impegnativo e lungo, cercando aiuto anche nella famiglia. Mi sembrava assurdo che un ragazzo come lui non avesse nessuno vicino. I fratelli avevano la loro vita, sì, avevano cercato di fargli capire che stava percorrendo la strada sbagliata, allontanandosi, ma lui non aveva ancora quella forza dentro di sé. Il rapporto con i genitori era quello che era”.
Ospite de “La volta buona”, l’ex Isola dei Famosi ha ammesso: “È stato con Laura che sono riuscito a uscire dall’alcolismo, a ritrovare un equilibrio anche con mia madre”. Un equilibrio che purtroppo non sembra durato a lungo visto che i rapporti con Brigitte attualmente non sono buoni. Con Laura, però, le cose sembrano andare alla grande.





