L’ambra è una delle gemme più largamente utilizzate per creare bijou e gioielli, dedicati in modo particolare al genere femminile. Il suo essere prezioso e costoso deriva proprio dalla formazione e dall’origine geologica ma, soprattutto, storica; vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Come si forma l’ambra?

Si tratta di una resina baltica prodotta dalle conifere e che si presenta in forma liquida ma densa; da un punto di vista naturale, ha delle grandi proprietà perché forniscono alla pianta protezione contro batteri e insetti. Viene impropriamente chiama pietra, ma tale non è proprio per la sua formazione.

Per poter diventare gemma, deve subire una serie di processi e combinazioni chimiche che in natura non è sempre facile ricreare, e richiede molto tempo. Basti pensare alle ambre datate milioni di anni e che presentano al loro interno la perfetta impronta tridimensionale, totale o parziale, dell’organismo animale o vegetale intrappolato durante il processo. Questi sono tutti elementi che assumono una grande importanza nell’ambito paleontologico anche se questi in particolare, non vengono usati in bigiotteria.

Bigiotteria e cristalloterapia: il bracciale che ti salva la vita

In base alla quantità di ossigeno contenuta nella gemma, si ottiene la tipica colorazione che spazia dal giallo chiaro al rossiccio fino al nero. Una combinazione di eventi che formano un risultato unico e che rappresentano l’essenza della natura. E a tal proposito, spesso vengono associati dei significati in base al colore e all’organismo animale o vegetale al suo interno; una simile gemma incastonata in un anello o bracciale o collana da sfoggiare e pronta a proteggerci o portarci fortuna.

Infatti, l’ambra assume un’ulteriore significato nella cristalloterapia; la vera ambra – che è anche quella più rara e costosa – continua a mantenere le sue proprietà naturali. Stando a contatto con la pelle, può alleviare leggere patologie come ansia, stress e paura fino anche alle allergie. Una collana d’ambra, con la gemma incastonata, oltre a essere bella ed elegante, è anche utile.

L’ambra sul mercato: come riconoscerla

In commercio, troviamo tantissimi gioielli – orecchini, bracciali, girocollo – a poco prezzo, permissibili a tutti. Ma non sempre è oro ciò che luccica; infatti, molti di questi bijiu sono realizzati utilizzando gli scarti, chiamati proprio “scaglie di scarti” o “ambra rigenerata” che nulla hanno a che vedere con l’ambra naturale se non il colore – oppure si può sempre essere truffati con della semplice plastica colorata. I gioielli in vera ambra sono molto delicati, si scalfiscono facilmente anche con le unghia. Per avere certezza che sia quella vera, tutti i gioiellieri, in primis, e i venditori, devono avere in possesso un marchio di qualità e garanzia rilasciata dall’Associazione Internazionale dell’Ambra.

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