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Anita Alvarez: malore durante l’allenamento, l’allenatrice la salva

Malore per la campionessa di nuoto sincronizzato statunitense durante l’allenamento, salvata miracolosamente dalla sua allenatrice, Andrea Fuentes. Momenti di grande paura a Budapest: caldo, stress e fatica dovuta all’allenamento le cause dello svenimento. L’Head Coach della sincronette rassicura e scherza su Instagram: “L’abbiamo capito fin dal malore che la routine d’allenamento sarebbe stata ‘on fire’!“. Ringrazia tutti gli auguri di pronta guarigione e conferma: “tutti i valori sono nella norma. A volte dimentichiamo che queste cose possono succedere negli sport di resistenza, e il nuoto sincronizzato non fa eccezione.” Entro domani il verdetto del dottore che deciderà la partecipazione o meno della nuotatrice alla competizione di Budapest.

Malore durante l’allenamento per Anita Alvarez e il tuffo dell’allenatrice che la salva dall’affogamento

La foto del salvataggio della sincronette

“Che giornata! Volevo soltanto ringraziarvi per tutti i messaggi ricevuti. Sono molto felice che le coregrafie vi siano piaciute e non riesco ad aspettare la finale!” Queste le parole di Andrea Fuentes, allenatrice della campionessa di nuoto sincronizzato Anita Alvarez, che ha rappresentato gli Stati Uniti alle olimpiadi di Tokyo. “La performance solista di Anita è stata buona, anzi, è stata la migliore di sempre! Si è soltanto scontrata con i propri limiti e li ha trovati“, continua su Instagram l’allenatrice. Resta da attendere il verdetto dei medici sportivi dei Mondiali di Nuoto di Budapest, che decideranno se confermare o meno la partecipazione della Alvarez.

E’ la prima volta che Anita Alvarez si “scontra con i propri limiti”, stando alla Fuentes. Subito dopo aver terminato il suo allenamento, la nuotatrice è improvvisamente calata a picco. Mentre le forze la abbandonavano, la sua allenatrice non ha atteso un istante, tuffandosi per riportarla in superficie. Sebbene la sua condizione sia comunque ottimale, l’allenatrice le ha disposto un’intera giornata di riposo, in caso di eventuale assenzo dei medici alla partecipazione ai Mondiali di Budapest, iniziati lo scorso 17 giugno e che termineranno domenica 3 luglio.

Come stanno andando i Mondiali di Nuoto? Gli Stati Uniti in testa, subito dietro Italia, Cina e Australia

L’agonismo della Alvarez non è da sottovalutare, e spiega, coerentemente coi risultati del medagliere, il tentativo della campionessa di “superare i propri limiti”. Ad oggi gli Stati Uniti hanno conseguito 23 medaglie, mentre l’Italia si qualifica ancora seconda, con otto medaglie (quattro ori, un argento e tre bronzi). La squadra di nuoto italiana si conquista così il bronzo della staffetta 4×100 stile, l’oro nei 100 rana di Nicolò Martinenghi, l’oro nei 100 dorso di Thomas Ceccon, l’oro nei 100 rana femminili della diciassettenne Benedetta Pilato. Seguono anche l’oro nel sincronizzato della coppia Minisini-Ruggiero, il bronzo del libero combinato di nuoto sincronizzato, l’argento nei 50 rana sempre a Martinenghi e infine il bronzo nel team tech.

Alberto Alessi

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