Motori

Aston Martin DTM 2020, chi fornirà il nuovo motore?

Il team R – Motorsport, squadra Aston Martin nel DTM, cerca disperatamente un motore per il prossimo anno, dopo l’uscita di HWA dal progetto DTM.

Aston Martin DTM – Dopo aver costruito una nuova auto in pochi mesi, Aston Martin e R – Motorsport hanno svolto una prima difficoltosa annata all’interno del DTM. Una stagione dove sono arrivati pochi risultati e che ha portato HWA, azienda da sempre legata a Mercedes, a lasciare il progetto DTM dopo l’ultimo evento del 2019 (leggi qui).

Jake Dennis al volante dell'Aston Martin DTM
Jake Dennis in pista con l’Aston Martin DTM – Photo Credit: JakeDennis Twitter

BMW prima opzione per Aston Martin nel DTM?

La casa bavarese potrebbe essere la prima indiziata per prendere il posto di HWA, gruppo che dal prossimo anno si concentrerà prevalentemente sulle monoposto. Jens Marquardt, responsabile di BMW Motorsport, ha lasciato aperta la porta alle trattative che nelle prossime settimane potrebbero portare ad un accordo.

Situazione diversa in casa Audi, dove non ci sarebbero i presupposti per far nascere una futura collaborazione. Ricordiamo che la casa di Ingolstadt, oltre alle sei vetture ufficiali, è già impegnata nel DTM con le due vetture private del WRT.

BMW è la favorita per una fornitura di motori ad Aston Martin
Marco Wittmann in pista con BMW – Photo credit DTM.com

Trattativa aperta con i giapponesi?

Una possibile trattativa con Nissan, Toyota ed Honda sarebbe un’intessante strada da seguire, ma i giapponesi sembrano gettare la spugna prima di iniziare visti i tanti impegni locali e non solo.

Tutte le tre case sono impegnate nella costruzione delle nuove GT500 che, dal 2020, adotteranno le regole dettate dalla “Classe 1”, insieme di regolamenti già presenti nel DTM.

Le Honda impegnate nel Super GT
Le Honda nella Dream Race 2019 – Photo credit DTM.com

Honda ha fatto sapere che non ha ricevuto richieste, Nissan non sembra interessata, mentre Toyota ha lasciato intendere che un nuovo programma sportivo sarebbe impegnativo da gestire. La casa vincitrice del Super GT 2019, con la pensionata Lexus LC500, è impegnata al momento con sei auto nella categoria giapponese oltre alla costante presenza nella Superformula, nel WEC e nei Rally.

Le rassicurazioni di Aston Martin DTM

Aston Martin è fondamentale nel turismo tedesco che, senza le auto inglesi, si ritroverebbe con 14 auto in pista, un po’ poche per una categoria importantissima in tutto il mondo.

Nella location del Fuji, sede della Dream Race, R – Motorsport non era iscritta con le proprie auto, ma c’era Florian Kamelger. Il team principal della squadra svizzera ha rassicurato Gerhard Berger, il boss del DTM, sulla presenza delle Aston nella prossima stagione del campionato.

Florian Kamelger, team principal Aston Martin DTM
Florian Kamelger, team principal delle Aston Martin DTM – Photo Credit: DTM Twitter

Quali saranno le alternative di R-Motorsport ed Aston Martin nel DTM ancora non si sanno. Tra le papabili opzioni c’è BMW anche se una cosa è certa: Aston Martin vuole rimanere nel campionato turismo tedesco!

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