Formula 1

Aston Martin: Stroll nelle retrovie, ma con lo scalpo di Hamilton

Non sono arrivate grandi notizie per la vettura verde del Mondiale 2022 di Formula 1. L’Aston Martin ha piazzato Lance Stroll al tredicesimo posto (grazie alle due posizioni guadagnate tra la penalità inflitta a Daniel Ricciardo ed al ritiro di Mick Schumacher dopo il terribile incidente) e Nico Hulkenberg al diciassettesimo. Le qualifiche del Gran Premio dell’Arabia Saudita hanno mostrato tutte le difficoltà del costruttore anglosassone che dovrà sensibilmente migliorare le prestazioni nella gara delle ore 19:00. Il pilota canadese, però. potrà fregiarsi certamente di uno scalpo eccellente: la sua prestazione di ieri ha escluso, infatti, la Mercedes di Lewis Hamilton dallo step delle Q2. Una piccola soddisfazione in una giornata estremamente complicata.

Aston Martin, le parole di Lance Stroll e Nico Hulkenberg

Ecco cosa ha detto Lance Stroll, canadese di Aston Martin, dopo la sessione delle qualifiche:

La cosa più importante, dopo le qualifiche, è che Mick stia bene dopo quell’incidente pazzesco. Non è stato facile attendere in macchina che la sessione riprendesse, per cui è stato bello sapere che stava bene prima che tornassimo in pista – ha detto Lance – credo che non potessimo fare più della quindicesima posizione oggi. Il bilanciamento della vettura non era malvagio, ma credo che ci mancasse un po’ di aderenza per poter ambire a qualcosa di più. Quella dell’anno scorso è stata una gara ricca di eventi, per cui mi aspetto che si presentino opportunità simili domani. Saremo pronti per reagire in fretta e speriamo di poterci migliorare“.

Anche Nico Hulkenberg, il sostituto di Sebastian Vettel ancora alle prese con il Covid-19, ha spiegato cosa è successo nelle Qualifiche di ieri:

Credo che la qualifica sarebbe potuta andare meglio, ho fatto degli errori in curva uno e tredici, che mi sono costati probabilmente tre decimi e questo non mi ha aiutato nella mia caccia al Q2 – ha spiegato il tedesco – questo circuito è molto intenso e veloce, con tante reazioni diverse della vettura per ogni curva, e questo è stato un problema nel riprendere la mano dopo tanto tempo lontano dalle corse. Specialmente sul lato fisico, credo che questa potrebbe essere una delle gare più dure della mia carriera, ma il mio obiettivo domani è non fare errori, recuperare posizioni, completare la gara e fornire al team quante più informazioni possibili per lo sviluppo della vettura“.

Seguici su Metropolitan Magazine

(Credit foto – pagina Facebook Aston Martin Aramco Cognizant)-min

Back to top button