Non tutti i mali vengono per nuocere e non a caso, l’emergenza Covid ha dato prova che il web può essere utilizzato diversamente che dalla semplice condivisione di gattini e unicorni colorati. Una recente indagine ha dimostrato come l’impatto con il virus abbia profondamente cambiato le query di ricerca degli italiani, dimostrando di fatto quanto siano importanti adesso, tutte le attività da tempo presenti anche sul digitale.

Con la chiusura dei punti vendita, infatti, poter fare la spesa su internet ha rappresentato un punto di svolta per chiunque fosse ancora restio a compiere il grande passo verso la virtualità. Se c’è ancora qualche esercizio che si chiede se vale la pena, nel 2020, avere un sito internet, non c’è bisogno di indugiare: la risposta è si, vale la pena.

Tuttavia, questo non significa che convertire un’attività verso il mondo dell’online, sia meno faticoso o impegnativo che del gestirla normalmente. E questo è anche il motivo per cui spesso, chi è neofita del settore, ha bisogno di affidare il compito a un professionista. O meglio, a più di uno.

Internet, infatti, non è solo una finestra verso cui affacciarsi. E’ più come una fitta rete di megafoni dai quali raccontare i propri contenuti, cercando di essere ascoltati dagli utenti giusti.

Da questo punto di vista, emerge che realizzare un sito non necessita solo delle competenze tecniche ma anche una profonda conoscenza del proprio target e di conseguenza, del proprio prodotto.

In base a questo mix di caratteristiche, sarà possibile stabilire le basi per il proprio business online. Tuttavia, la mole di lavoro sarà tale che interfacciarsi con dei professionisti, sarà inevitabile. A proposito di megafoni, se volessimo fare degli esempi, è impossibile pensare di non utilizzare i social media, la seo o persino dei marketplace come Amazon, qualora si vendano degli articoli specifici. Come ci spiega Simone, specializzato nella realizzazione di siti web a Padova:

É indispensabile strutturare una comunicazione a misura delle reali capacità aziendali, così da creare un plan comunicativo strategico e sostenibile per ogni tipologia di attività.

La multicanalità è diventata un elemento chiave per il successo della comunicazione delle imprese, quindi è necessario che prima di valutare la realizzazione di un sito, si pensi anche a come impostare la propria strategia per far si che i proprio “megafoni” siano in grado di soddisfare le domande dei consumatori attraverso qualsiasi mezzo possibile.

Questo aspetto strategico richiede coerenza, flessibilità e soprattutto, integrazione tra i canali del business tradizionali e quelli digitali. Si evince che non basta solo la volontà di fare questo passaggio ma anche tanto coraggio ed elasticità nell’affrontare una nuova avventura. L’emergenza covid è stata abbastanza per farlo capire a tutti? Non ci resta che aspettare per vedere…

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