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Automotive: uno sguardo alle innovazioni tecnologiche dell’auto del futuro

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Il settore automobilistico è al centro di una vera e propria rivoluzione, sia dal punto tecnologico sia ambientale con il passaggio dai motori termici a quelli elettrici.

Secondo un report realizzato da Goldman Sachs, nel 2025 ci sarà la svolta per il mercato automotive, con una profonda trasformazione legata soprattutto all’innovazione tecnologica, mentre la proposta sarà incentrata su auto green con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Un punto di svolta, come si legge anche su allaguida.it, sarà senza dubbio la diffusione delle nuove connessioni ultrarapide 5G, grazie alle quali sarà possibile accelerare nel campo delle soluzioni per la guida autonoma, per compiere un passo in più rispetto ai veicoli a guida assistita.

L’auto del futuro, quindi, sarà più sicura, green e integrata, con sistemi in grado di dialogare tra loro e con tutti gli altri dispositivi connessi, dalla smart home alle infrastrutture stradali intelligenti, nonostante sarà necessario affrontare diverse problematiche legate alla gestione dei dati e alla sicurezza.

Quali sono le tecnologie automotive più innovative di oggi

L’evoluzione hi-tech in ambito automotive naturalmente ha già raggiunto traguardi significativi, infatti in attesa dell’auto del futuro anche i veicoli di oggi offrono diverse soluzioni avanzate.

Innanzitutto, ci sono le tecnologie per la sicurezza e la guida assistita, ovvero i sistemi ADAS, ormai di serie su molti modelli di auto in commercio. Tra le soluzioni più diffuse ci sono la frenata automatica di emergenza, il cruise control adattivo e il mantenimento della corsia di marcia, dispositivi importanti per la protezione di guidatore, passeggeri e degli altri utenti della strada.

Dopodiché, ci sono sistemi evoluti per evitare le collisioni, in grado di monitorare lo spazio intorno al veicolo per frenare la vettura qualora fosse rilevato un pericolo, mentre alcune tecnologie sono in grado di riconoscere anche pedoni e ciclisti per tutelare gli utenti più vulnerabili.

L’Unione Europea vuole rendere gli ADAS obbligatori a partire dal 2022, con l’obiettivo di ridurre il numero di incidenti e decessi legati al trasporto privato, inserendo nella dotazione di serie delle macchine anche sistemi per il monitoraggio del tasso alcolemico del conducente.

Anche sui sistemi di infotainment sono stati compiuti passi in avanti considerevoli, con la possibilità di usufruire di impianti multimediali sempre più avanzati e ricchi di funzionalità. Lo standard di oggi è la predisposizione con Android Auto e Apple CarPlay, inoltre molti brand automobilistici offrono aggiornamenti automatici dei software e una connettività completa con Bluetooth e hotspot Wi-Fi.

I computer di bordo sono utilizzati anche per il controllo del veicolo, ad esempio per gestire le batterie nelle auto BEV e la ricarica, oppure per ricevere avvisi in caso di guasti e notifiche sugli interventi di manutenzione da realizzare a seconda dello stato della vettura.

Le tecnologie dell’auto di domani per il settore automotive

Se oggi le macchine assistono il conducente in tutte le fasi della guida, dalle manovre di parcheggio al monitoraggio degli angoli ciechi, nei prossimi anni l’auto del futuro sarà ancora più smart.

L’attesa è ovviamente nei confronti delle self-driving cars, ovvero le macchine a guida autonoma, per le quali saranno necessarie un’infrastruttura adeguata di supporto, il rinnovamento dell’intero parco auto e l’introduzione di nuove normative stradali. I veicoli che si guidano da soli richiedono infatti protocolli specifici per la cyber security e la privacy.

In più, bisognerà aggiornare il codice della strada e determinare quali saranno le responsabilità di produttore, guidatore e sviluppatore dei software delle auto hi-tech, per capire i ruoli di ognuno in caso di incidenti.

Secondo lo IONIQ Lab Hyundai, entro il 2030 il settore automobilistico sarà caratterizzato da 12 trend principali, alcuni dei quali sono già in corso mentre per altri sarà necessario attendere una serie di sviluppi tecnologici. Si tratta, ad esempio, della realtà aumentata nel parabrezza, con soluzioni già in fase di sperimentazione da parte di aziende come Apple, per gestire tutti i principali servizi con la voce e l’interazione dinamica con l’auto.

Anche per i servizi in-car le previsioni sono di un forte aumento nei prossimi anni, con la possibilità di ricevere informazioni e soluzioni personalizzate come avviene oggi attraverso lo smartphone, come indicazioni sui luoghi da visitare durante il viaggio in auto o sui negozi in cui trovare prodotti adatti alle proprie esigenze di consumo.

Secondo gli esperti la tendenza degli automobilisti sarà rivolta anche verso le alternative all’acquisto, con il potenziamento dei servizi di sharing e noleggio, per il passaggio dal modello basato sulla proprietà a quello della condivisione e dell’utilizzo con pagamento in base al consumo.

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Mr. Red

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e questo è quanto basta.
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