Bonucci al Milan? La trattativa iniziata come scherzo, ora è realtà

Il mercato del Milan non si ferma mai. Dopo quasi due settimane dall’acquisto di Conti, arriva il doppio acquisto nella stessa giornata. Lucas Biglia è l’ottavo rinforzo per Vincenzo Montella, ma la festa per l’argentino passa in secondo piano quando il Milan annuncia l’acquisto di Leonardo Bonucci dalla Juventus. Una trattativa lampo, che, in tre giorni, ha infiammato ancor più il mercato. Per molti l’interesse del Milan per il difensore bianconero era considerata una finzione, ma non è affatto così. Oggi Bonucci è un difensore del Milan e si allena a Milanello con i giocatori che non hanno seguito la squadra per la tournée in Cina. Una realtà sconvolgente, che ha irritato parecchio i tifosi juventini. Tutti si interrogano sull’esito della trattativa, ma pochi si spiegano il perchè di tutto ciò. Perchè rifiutare squadre come Manchester City e Chelsea che lo avrebbero pagato di più? Quando Bonucci ha deciso di voler lasciare la Juventus? Cosa ha provocato la sua cessione? Queste domande ancora non hanno una risposta. Forse quando le squadre inglesi si fecero avanti, il regista basso dei Campioni d’Italia era più che convinto di restare in bianconero e di onorare il contratto rinnovato a Novembre. Però, per rispondere alle altre domande, bisogna fare un passo indietro. 

Quel 18 Febbraio si inclina il rapporto con il suo allenatore, Massimiliano Allegri. Nel post partita dello Stadium, contro il Palermo, scoppia una lite furibonda che manderà il difensore italiano in tribuna a Oporto, nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. Successivamente al match, ci sarà un riavvicinamento tra le parti, che, però, si separeranno definitivamente nell’intervallo della finale di Cardiff. Non ci sono certezze su ciò che sia successo negli spogliatoi. Qualunque cosa sia accaduta costerà la finale alla Juvenuts e anche l’addio di Dani Alves e dello stesso Bonucci. Una verità sconvolgente, ma una verità che non sapremo mai. La trattativa con il Milan è stata veloce e regolare, proseguita senza alcun tipo di difficoltà. Leonardo Bonucci dopo soli tre giorni ha accettato un’importante offerta da parte dei rossoneri. L’ex juventino guadagnerà 7,5 milioni di euro netti (più 2,5 milioni di euro di bonus) per cinque anni. Ai bianconeri vanno 40 milioni cash. L’operazione ha scatenato la rabbia dei tifosi juventini, rimasti increduli davanti alla cessione del loro giocatore. Per il Milan, Bonucci è un giocatore fondamentale. Tanto importante da indossare quella fascia di capitano indossata da Maldini. Sperava un giorno di diventare importante per la Juventus, ma ora lo sarà per il Milan. La tifoseria juventina è divisa a metà. C’è chi lo rispetta per la scelta fatta e c’è chi lo critica per aver accettato subito il Milan, come se avesse avuto sempre voglia di abbandonare i colori bianconeri. Altro tipo di atmosfera si respira a Milanello. All’arrivo di Bonucci a Casa Milan, i tifosi hanno preso d’assalto la macchina del giocatore, che è rimasto parecchio sorpreso davanti la grande felicità mostrata dai sostenitori rossoneri. Un’euforia che non si vedeva dai tempi di Ibrahimovic e Ronaldinho. Un rapido giro, con Fassone, del museo del Milan e subito dopo un’altra grande iniezione d’affetto da parte dei tifosi. Un momento felice che vede tifosi, dirigenza e giocatori, tutti uniti per ritornare a essere competitivi.

LUIGI GIANNELLI

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