Case automobilistiche Coronavirus – Con una situazione globale sempre più complicata, tutte le maggiori case automobilistiche hanno gradualmente chiuso tutti i loro impianti di produzione. Le chiusure hanno toccato il Regno Unito, l’Europa oltre che il Nord e Sud America. Come affronteranno queste chiusure?

Le case automobilistiche provano a difendersi dal Coronavirus

L’ultima casa automobilistica a chiudere i proprio stabilimenti in Europa è stata Volvo Group che ha chiuso i propri centri di produzione in Belgio e Svezia lo scorso fine settimana. Dopo la chiusura, tutte le case stanno concentrandosi sulle manovre più efficaci per gestire queste chiusure forzate a tempo indeterminato. Un caso molto interessante è quello che sta avvenendo in UK.

Risultato immagini per Adrian Hallmark
Adrian Hallmark, Bentley – Photo Credit: Bentley

“Una parte del nostro piano per far fronte ad una hard Brexit era quello di più che raddoppiare il nostro magazzino. Oltretutto, la nostra politica includeva il rafforzamento del nostro sistema di stoccaggio in diversi siti di produzione. Al momento li stiamo riempiendo il più possibile ed utilizzeremo anche altri magazzini a nostra disposizione rispetto a quelli normalmente utilizzati”Adrian Hallmark, CEO di Bentley

Stando a quanto dichiarato dal CEO di Bentley Adrian Hallmark al Financial Times, le case automobilistiche con importanti siti di produzione in Regno Unito starebbero rispolverando i rispettivi piani Brexit. Lo stesso Hallmark ha indicato che molti gruppi adotteranno delle politiche simili dato che alcune aziende adottano una politica di produzione just-in-time, per cui quasi prive di magazzino. Il Financial Times ha riportato che anche altre case hanno adottato scelte simili come Nissan e BMW.

SEGUICI SU:

© RIPRODUZIONE RISERVATA