Certificazione LEED degli immobili: di cosa si tratta?

La certificazione LEED, acronimo di Leadership in Energy and Environmental Design, è una novità molto interessante, quantomeno nel panorama italiano.

Un concetto diverso dalla classica certificazione energetica

Quando si parla di certificazioni relative ad edifici, oggi, siamo abituati a pensar subito alle certificazioni energetiche, le quali hanno senza dubbio una grandissima importanza: tali certificazioni indicano, appunto, il livello di efficienza energetica di un immobile, ragion per cui sono utilissime negli atti di compravendita e in tante altre circostanze.

La certificazione LEED presenta delle caratteristiche diverse rispetto alla certificazione energetica, a cominciare dal fatto che mentre quest’ultima è indispensabile in diversi frangenti, la LEED è del tutto volontaria.

I parametri tenuti in considerazione nella certificazione LEED

La certificazione LEED abbraccia una gamma di aspetti molto ampia, al punto che è difficile riuscire a fornirne un elenco completo.

Anzitutto, va detto la la certificazione Leadership in Energy and Environmental Design considera l’efficienza energetica dell’immobile ad ampio raggio, valutando una vasta gamma di parametri, una particolare attenzione viene dedicata alle emissioni di CO2, le quali devono essere il più contenute possibile, senza trascurare il risparmio idrico, un fattore che troppo spesso viene trascurato.

La certificazione LEED tiene in considerazione anche la qualità dei materiali impiegati per edificare l’immobile, la qualità ecologica degli interni e dunque, in generale, la loro salubrità, un aspetto di indiscussa importanza.

Le peculiarità “green” dell’immobile tengono in considerazione anche il contesto in cui sorge l’edificio, dunque la sostenibilità del sito, senza trascurare l’armonia del progetto e il design.

Le ristrutturazioni finalizzate al conseguimento della certificazione LEED

Alla luce di quanto detto, dunque, è evidente che un edificio può essere ottimizzato nell’ottica dell’ottenimento della certificazione LEED sotto molteplici punti di vista.

Possono sicuramente influire in modo positivo le installazioni di climatizzatori di ultima generazione o di dispositivi in grado di rendere l’edificio più efficiente dal punto di vista energetico, stesso dicasi per l’installazione di miscelatori o altri elementi utili per impiegare l’acqua evitando gli sprechi.

Può essere molto importante, in quest’ottica, anche effettuare delle ristrutturazioni interne impiegando dei materiali di qualità, dei materiali in grado di influire positivamente sul complessivo livello dell’immobile, allo stesso tempo sa essere utilissimo tutto ciò che è in grado di influire sulla salubrità degli interni, si pensi ad esempio a dei climatizzatori muniti di specifici filtri per trattenere le impurità presenti nell’aria.

Anche il design, come visto, rientra tra gli aspetti considerati nell’ottica dell’ottenimento della certificazione LEED, di conseguenza può senz’altro essere utile prestare grande attenzione alla cura del dettaglio, magari installando interruttori di design quali quelli presenti nell’e-commerce Emmebistore.

Certificazione LEED: un prezioso “quid” per l’immobile

Ci sono tutte le premesse affinché questa particolare certificazione possa diffondersi ancor di più in Italia e in Europa; in altre zone del mondo, soprattutto negli Stati Uniti, essa rappresenta già una realtà piuttosto consolidata.

Come si può ben immaginare, un immobile dotato di certificazione LEED non può che essere considerato prestigioso, di conseguenza l’ottenimento di tale certificazione può senz’altro accrescere il suo “appeal” e il suo valore commerciale.

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