Calcio

Champions League, Atletico Madrid – Roma 2-0: il “Cholo” spera ancora

Una brutta Roma perde la sua prima gara in Champions League, e con le reti di Griezmann e Gameiro l’Atletico Madrid spera ancora di rimanere in corsa.

Nella quinta gara di Champions League, la Roma non riesce a mettere in mostra ciò che di buono ha fatto vedere in campionato, e cade al “Wanda Metropolitano” per i gol messi a segno da Griezmann e Gameiro. Giallorossi ancora favoriti per il passaggio del turno, ma spagnoli ancora non condannati dalla matematica, benché per il passaggio del turno, dovranno battere in trasferta il Chelsea di Conte.

Reti inviolate – Se Di Francesco sceglie di praticare del turn-over, dando la ma glia da titolare ai vari Bruno Peres, Gonalons, Pellegrini e Gerson in posizione di esterno alto di sinistra, Simeone deve a fare a meno all’ultimo minuto di Juanfran, motivo che lo spinge a scegliere Torres per fare coppia con Griezmann in avanti.

Ritmo alto sin dall’inizio, con Di Francesco che si sbraccia da subito dalla panchina per indicare ai suoi il piazzamento migliore, ma non gli è da meno Simeone dalla parte opposta.

Al 6’ Perotti si fa largo sulla fascia di sinistra e mette un rasoterra al centro dell’area avversaria, ad attendere il pallone c’è Pellegrini che prova la battuta a rete, la difesa spagnola neutralizza il suo tentativo al meglio.

I giallorossi ci riprovano al 10’, Kolarov giganteggia sul versante di sinistra come gli capita spesso in questa stagione, servendo un pallone al centro in favore di Gerson, quest’ultimo non trova la velocità giusta per colpire con la giusta forza verso Oblak, e viene fermato da Gimenez.

Due minuti più tardi l’azione si ripete in fotocopia, ma ancora una volta Gerson non è abbastanza rapido e coordinato per tentare la battuta a rete.

La Roma va alla grande, ed i tifosi giallorossi che hanno seguito la squadra in trasferta si fanno sentire bene dagli spalti del nuovissimo “Wanda Metropolitano”, che è a ben guardare uno dei migliori teatri calcistici europei.

L’Atletico Madrid insidia, dal canto suo, la porta di Alisson al 20’, con una conclusione bassa operata da Carrasco, il portiere brasiliano si limita a seguire la sfera perdersi sul fondo. Al 22’ Koke scalda le mani del portiere giallorosso con un colpo di testa, iniziativa apprezzabile, ma di certo non irresistibile.

Rischia grosso invece la squadra di Eusebio Di Francesco al 24’, quando Carrasco dalla sinistra prova a servire la palla giusta a Griezmann od a Koke, ma entrambi gli uomini di Simeone arrivano tardi all’appuntamento con il pallone.

Intorno alla mezz’ora le due formazioni rifiatano, ma anche in questa fase l’undici di Di Francesco non rinuncia a pressare alto gli avversari, e questo atteggiamento frutta spesso il rapido recupero del pallone. Proprio allo scoccare del 30’ Griezmann prova a sorprendere Alisson con un colpo da fuori, ma il rasoterra manca lo specchio della porta.

La classifica non sorride di certo agli spagnoli, che sono dunque costretti a fare la partita, ma la loro manovra è spesso lenta e prevedibile, e del resto, seppure con qualche imprecisione, la Roma non fa fatica ad attendere gli avversari a difesa e centrocampo schierati. Semmai l’undici giallorosso non piace per la scarsa propensione alla costruzione del gioco, troppi in questo senso i palloni sbagliati a centrocampo.

Sul finire del primo tempo l’Atletico Madrid va in gol con una conclusione da fuori firmata da Fernandez, ma il tiro del giocatore madrileno arrivava dopo il fischio dell’arbitro olandese Kuipers, per un fallo di mano commesso dallo stesso giocatore. E’ praticamente questo l’ultimo brivido da raccontare della prima parte di gara che si chiude a reti inviolate.

Sconfitta – In avvio di ripresa la Roma continua a mostrare gli stessi limiti di precisione evidenziati nei primi 45 minuti, e dunque l’Atletico prova a capitalizzare proprio sfruttando questo aspetto dell’undici approntato da Di Francesco.

Al 55’ la retroguardia romanista si fa sorprendere da una discesa rapida dell’Atletico Madrid impostata da Koke dopo un errore di Pellegrini a centrocampo, Carrasco riceve palla  porta scompiglio nell’area avversaria, prima che Manolas trovi il tempo ed il modo giusto per allontanare il pallone.

Intorno al 60’ Simeone opera un paio di cambi per trovare quel gol che non condannerebbe la sua formazione in Champions League, mentre Di Francesco si limita ad inserire Strootman al posto di Pellegrini nel tentativo di fermare le avanzate degli avverari.

Al 64’ invece Nainggolan dall’estrema destra cerca la porta da distanza difficile, centra il palo, con un Oblak non particolarmente reattivo nella circostanza. La scintilla del belga fa respirare i suoi e sembra incitarli ad alzare il baricentro.

Due minuti più avanti è invece Torres a provarci con una rasoiata a filo d’erba, palla fuori di poco, ma è comunque un ulteriore rischio corso dalla Roma.

Al 69’ la gara cambia volto. Correa riceve sul fondo e con un mezzo miracolo riesce a mettere nel cuore dell’area giallorossa un pallone a mezza altezza, Griezmann si coodina al meglio, e mette il pallone alle spalle di Alisson con una mezza girata da standing-ovation.

La squadra giallorossa accusa il colpo, ed al 71’ rischia di capitolare ancora su un tentavo di Torres, il quale chiama ad una difficile parata bassa l’estremo difensore romanista.

Il gol subìto porta il tecnico giallorosso ad approntare delle modifiche al suo undici, decidendo così di inserire prima Defrel e poi El Shaarawy, di fatto schierando la sua Roma con 4-4-2 particolarmente offensivo.

All’84’ piove sul bagnato per la Roma, che si vede espellere Peres per doppia ammonizione. Nasce anche da questo lo spazio che l’Atletico Madrid si prende con Gameiro, il quale firma il raddoppio per la squadra di Simeone.

La sfida termina praticamente qui, con gli spagnoli che rimpinguano la propria classifica nel girone di Champions League in attesa di capire se nell’ultima giornata sarà in grado di battere il Chelsea di Conte, e con la Roma che, al di là della sconfitta, rimane comunque favorita per il passaggio del turno.

 

Il tabellino

Champions League 5a giornata

Atletico Madrid – Roma 2-0

Marcatori: 69’ Griezmann (AM), 85’ Gameiro (AM)

(Primo tempo 0-0)

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Thomas, Gimenez, Lucas, F. Luis; Koke (63’ Gabi), A. Fernandez (58’ Correa), Saul, Carrasco (67’ Gameiro); Torres, Griezmann.  A disp.: Moya, Godin, Vietto, Gameiro, Gaitan. All.: D. Simeone 

Roma (4-3-3): Alisson; Peres, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini (62’ Strootman), Gonalons (78’ El Shaarawy), Nainggolan; Gerson (70 Defrel), Dzeko, Perotti.  A disp.: Skorupski, Juan Jesus, Moreno, De Rossi. All.: E. Di Francesco

Arbitro: B. Kuipers (Olanda)

Note – Ammoniti: Manolas (R), F. Luis (AM) Espulsi: all’84’ espulso per doppia ammonizione Peres (R).

 

(Fonte foto: it.uefa.com)

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Adriano Fiorini

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