Cronaca

Che spettacolo ad Amsterdam! Poker dell’Ajax e Lione in affanno

3 Maggio 2017, si va in scena con la prima semifinale dell’Europa League. L’Ajax ospita il Lione in questo anticipo, visto che giovedì in Olanda è il giorno dedicato alla “Dodenherdenking”, la festa nazionale più importante dell’anno in cui si celebrano i caduti in guerra e in missioni di pace. Forse tale festività è un presagio, visto che ci si aspetta di vedere una vera e propria battaglia in campo tra due delle formazioni più combattive della competizione.

LE STATISTICHE- Tra le 4 semifinaliste l’Ajax è l’unica squadra ad aver già vinto la competizione, visto il suo trionfo nel 1992 dopo aver vinto in finale con il Torino. Il Lione invece è l’unica rimasta nel tabellone delle 8 squadre proveniente dalla fase a gironi di Uefa Champions League. Vista da un punto di vista statistico questa partita sembra pendere dalla pare dei transalpini. L’Ajax infatti non vince da 5 gare con una francese, mentre il Lione è imbattuto da 8 gare contro le olandesi, Ai sedicesimi di questa edizione ha infatti vinto 4-1 fuori casa e 7-1 in casa contro l’AZ Alkmaar. Il bilancio dell’Ajax nei doppi confronti contro squadre francesi è 3 vittorie e 3 sconfitte, anche se gli ultimi tre si sono sempre conclusi con l’eliminazione, mentre Il Lione ha superato due volte su tre i confronti a eliminazione diretta contro squadre olandesi. Tra le due squadre ci sono stati due precedenti, ovvero nella stagione 2002/2003, quando nella fase a gironi di Uefa Champions League vinse l’Ajax entrambe le partite per 2-1 e 0-2 e nel 2011/12 sempre nella fase a gironi di Champions, quando entrambe le partite si conclusero con dei noiosi 0-0.

QUI L’AJAX- La squadra di Amsterdam punta molto sull’Europa League, visto che è l’unica competizione su cui davvero possono contare.Dopo la sconfitta di  Eindhoven del 23 Aprile infatti l’Ajax ha salutato quasi definitivamente la vittoria nell’Eredivise, essendo seconda a 4 punti dal Feyenoord a sole due giornate dalla fine. Dopo essere stato eliminato nei preliminari di Champions dal Rostov, l’Ajax sembra comunque aver ritrovato la retta via, soprattutto in Europa League. Bisogna considerare poi che gli olandesi vengono da una settimana di stop, pertanto possono contare su un roster fresco. L’Ajax in questa competizione ha sempre vinto, per la precisione ha ottenuto 6 successi in 6 gare.

Bosz ripropone il suo 4-3-3.  Davanti al portiere Onana linea a quattro con Tete, Sanchez, il giovanissimo De Ligt e Riedewald. Klaassen e Ziyech le due mezzali ai lati del regista Schöne. Davanti Dolberg unica punta, con Traoré e Younes a supporto.

Queste le parole di Peter Bosz, allenatore dell’Ajax, a proposito di questo match.
Il Lione è un’avversaria forte, ma è normale visto che siamo alle semifinali. Abbiamo visto com’è andata contro l’AZ [successo complessivo 11-2 del Lione nei sedicesimi], ma molte squadre hanno due volti. vale anche per noi: in casa contro lo Schalke abbiamo giocato un calcio fantastico, mentre ieri siamo stati appena accettabili.”

QUI IL LIONE- I francesi arrivano da un quarto piazzamento in Ligue 1, ma possono contare sulla probabile vittoria a tavolino contro il Bastia, dopo la sospensione della partita per scontri tra tifoserie. Lione che punta tantissimo sull’Europa League essendo, anche per lei, l’unica competizione a cui si può appetire quest’anno.

Génésio scende in campo invece con il 4-2-3-1, dovendo combattere con l’assenza quasi certa di Lacazette. Lopes tra i pali, a supporto davanti a lui Jallet e N’Koulou i due terzini, con Diakhaby e Morel centrali. Gonalons con Tousart davanti alla difesa  e Tolisso ,Cornet e Valbuena dietro a Fekir unica punta.

Queste invece le considerazioni per questo match di Bruno Génesio, allenatore del Lione.
“Avremmo preferito giocare l’andata in casa, ma a parte questo siamo soddisfatti. Sappiamo che l’Ajax è un grande club, con tanti giovani di valore”.

LA CRONACA- Gianluca Rocchi fischia il calcio di inizio davanti ad uno stadio rumoroso e gremito di gente, a giocare il primo pallone sono i padroni di casa. Squadre che si studiano nei primi dieci minuti, poi al 10′ arriva un fulmine a ciel sereno per Onana, che devia in calcio d’angolo il tiro di Cornet, ancora 0-0, brivido per la difesa dell’Ajax. Partita ancora in fase di studio, si gioca a centrocampo, con pochi spunti inutili da parte dei francesi. Le due formazioni hanno paura di azzardare l’arrembaggio, la tensione è alta. Si va avanti così finché al 25′ arriva il goal dell’Ajax ad aprire le marcature. Punizione dal limite dell’area destro, Ziyech mette al centro col sinistro, Traoré devia di testa e segna l’1-0, il pubblico è in delirio. Il Lione sembra accusare il colpo, alla Jhon Cruyff Arena è il delirio. L’Ajax pressa altissimo e i francesi sembra che non riescano a ripartire. Al 34′ gli sforzi degli olandesi sembrano ripagati e arriva il 2-0. Sul rilancio corto del portiere Lopes, un colpo di testa di Traoré lancia Dolberg che davanti la porta non sbaglia col destro. Tifosi che non smettono di cantare. I francesi sono completamente nel pallone, i ragazzi di Bosz sono invece galvanizzati e lottano su ogni pallone. Al 41′ arriva la prima ammonizione della partita per Gonalons, che per fermare la discesa di Tete è costretto ad intervenire fuori tempo. Al 42′ il Lione prova a rientrare in partita con un tiro di Fekir, che però non riesce ad imprimere forza al pallone. Onana para facilmente. Risponde l’Ajax al 44′, Klaassen passa a Younes che si infila in area, ma viene ipnotizzato da Lopes. L’Ajax poteva già mettere una serie ipoteca sulla qualificazione. Rocchi fischiala fine dei primi 45 minuti. Dopo una prima fase della partita in cui le due squadre si sono studiate è arrivato il blitz degli olandesi. Dopo il primo goal c’è stata una sola squadra in campo. Quello del Lione sembra un incubo.

Si ricomincia, probabilmente Génésio avrà dato una bella tirata di orecchie ai suoi. Chissà se gli animi dei giocatori dell’Ajax si sono placati dopo un primo tempo memorabile. Gli olandesi però sembrano più carichi di prima e al 49′ trovano la terza rete con Younes, che lanciato da Ziyech rientra sul destro e fredda Lopes. 3-0 per gli olandesi, che partita la loro! Difesa del Lione inguardabile. Risultato che va contro ogni pronostico, Ajax che gestisce la partita in modo impeccabile.Génésio manda a scaldare Lacazette nonostante i suoi acciacchi. I francesi hanno bisogno di lui come non mai ora. Al 52′ il Lione prova a farsi sentire con un mancino di Fekir. Onana però è attento e nonostante sia stato praticamente inutilizzato fino a questo punto della partita si allunga come un felino e devia in angolo. In tutta risposta però l’Ajax sfiora il poker.  Dolberg ruba palla a Nkoulou e calcia in porta. Il destro è potentissimo ma Lopes riesce in qualche modo ad allontanare. Al 58′ arriva il primo cambio della partita. I francesi puntano ad aumentare la trazione offensiva, facendo uscire Tousart per Ghezzal.  Al 62′  Traoré viene ammonito per un intervento fuori tempo ai danni di Tolisso. Si allungano ora le squadre, forse per la stanchezza. Al 65′ Traoré rientra sul destro e prova la conclusione. Lopes però è pronto e para tempestivamente. Al 66′ arriva la prima rete del Lione: Jallet crossa, Schoene allontana direttamente sui piedi di Valbuena che prende la mira e di destro infila Onana. Rete che arriva in modo del tutto inaspettato. Potrebbe essere il goal della bandiera, o forse quello che riapre la partita. Risultato sul 3-1, partita che diventa sempre più interessante. Prova a riaprire la partitaal 69′ il Lione con Fekir, che tira da pochi metri. Onana devia in angolo. Che brividi però per gli olandesi. Al 71′ però l’Ajax risponde rimettendo in campo il suo dominio territoriale. Klaassen apre per Ziyech, Gonalons si ferma pensando al fuorigioco. Il marocchino mette dentro e Traoré devia in gol! L’Ajax cala un poker pesantissimo, 4-1 ad Amsterdam. Lione che però non ci sta ad aver subito goal nel suo momento migliore della partita e al 74′ ci prova con una doppia chance. ! Ghezzal si infila in area, calcia di sinistro ma Onana respinge. Ci riprova da fuori Morel ma para ancora il portiere dell’Ajax. Partita che in questa fase è ricca di capovolgimenti di fronte. Al 75′ l’Ajax prova a fare il quinto goal. Prima Ziyech salta Lopes ma non trova nessuno al centro. Qualche secondo dopo Dolberg serve Younes ma il suo tiro è centrale e Lopes blocca. Al 76′ arriva un doppio cambio per i francesi. Ultime speranze per il Lione che fa entrare il tanto atteso Lacazette per Cornet e Rafael al posto di Jallet. Arriva anche il cambio per l’Ajax, esce Younes omaggiato dal pubblico con una cascata di applausi, entra Kluivert, entra anche Van de Beek al posto di Schoene. Lione che si sbilancia in avanti, ma crea poco. L’Ajax rischia di fare il quinto goal, prima all’81’ con una ripartenza di Traoré. La palla arriva sui piedi di Ziyech, ma la sua conclusione è deviata in corner. Poi al 92′ con un tiro sempre di Ziyech, parato da Lopes. Si esauriscono i 4 minuti di recupero segnalati dal quarto uomo.

Un trionfo degli olandesi per 4-1, che ipotecano in parte la finale di Stoccolma. Lione che ha mostrato i suoi punti deboli soprattutto in difesa. Si aspetta ora solo l’11 maggio per la partita di ritorno. Non bisogna mai dimenticare che nel calcio tutto è possibile.

Di Andrea Candelaresi

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