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Chi è Paola Minaccioni: vita privata, carriera e curiosità

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Paola Minaccioni è nata il 25 settembre del 1971 a Roma. Attrice, conduttrice radiofonica e comica, ha seguito una formazione di drammaturgia classica. Per alcuni anni ha fatto parte del laboratorio di Serena Dandini e ha frequentato anche il Centro sperimentale di cinematografia. Cinema, teatro e cabaret sono gli spazi entro cui la Minaccioni ha espresso il suo potenziale. Nel 2012 la candidatura sia al Nastro d’argento che ai Ciak d’oro come migliore attrice non protagonista, vincendo un Globo d’oro nella stessa categoria, per il film Magnifica presenza di Ferzan Özpetek. Due anni dopo è tornata a lavorare col regista turco in Allacciate le cinture, grazie al quale ha ottenuto il Nastro d’argento come migliore attrice non protagonista e la nomination al David di Donatello nella stessa categoria. Tra le sue ultime fatiche cinematografiche: Noi due di Emanuele Scaringi e Alessio De Leonardis (2017), Benedetta follia di Carlo Verdone (2018), Tutta un’altra vita, diretto da Alessandro Pondi (2018), Natale a 5 stelle, regia di Marco Risi (2018), Ma cosa ci dice il cervello di Riccardo Milani (2019), Burraco fatale, regia di Giuliana Gamba (2020), Lockdown all’italiana di Enrico Vanzina (2020) e In vacanza su Marte, diretto da Neri Parenti (2020).

Sul piccolo schermo Paola Minaccioni ha recitato in “Le ragioni del cuore” (2002), “Un medico in famiglia”, “Un amore di strega”, “Notte prima degli esami ’82”, “Camera Café”, “Una pallottola nel cuore”, “In arte Nino” e “La bambina che non voleva cantare” (2021).

Paola Minaccioni: «Nella mia vita ho amato tanto, sono stata tradita, ho lasciato. La monogamia è difficile»

Della sua vita privata si sa pochissimo: la Minaccioni non è sposata e non ha figli. Sembra che in questo momento sia single. Tempo fa in un’intervista, concessa a “Vanity Fair”, a proposito dell’amore ha detto: «Tempo fa, a proposito del tradimento, ha dichiarato: “No, non potrei accettare un amore di facciata. Nella mia vita ho amato tanto, sono stata tradita, ho lasciato. La monogamia è difficile, portare avanti per tanto tempo un rapporto, anche sessuale, è faticoso. Il tradimento esiste, è dietro l’angolo. Se un uomo non ti apprezza hai due possibilità: o ti spegni, o reagisci e lo pianti. Ho scelto la seconda». In quella stessa chiacchierata l’attrice ha espresso la sua idea di felicità: «L’esercizio di stare da sola, l’imparare a stare da sola. Non che non mi voglia aprire a una relazione, a un amore, ma in questo momento il traguardo è quando mi sveglio al mattino piena di gioia. Da sola e senza un motivo apparente. Quando si diventa grandi, non si può più sprecare il tempo a stare male»

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