Recensione

Chiamare un’ambulanza: non spesso si ricorre al 118

Periodicamente può insorgere la necessità di chiamare un’ambulanza: ma non sempre si può ricorrere a quella del 118.

Non è detto che questo bisogno sia collegato al fatto di avere un’emergenza in corso.

A volte può essere comodo predisporre il trasporto con un’ambulanza per una persona a noi cara che non è in grado di effettuare uno spostamento in una vettura normale, perché ha bisogno di una qualche tutela in più.

Ad ogni modo è bene sapere che non esistono solamente le ambulanze pubbliche, ma per ampliare l’offerta sanitaria e farla arrivare a più persone sono state rilasciate delle concessioni ad aziende che si occupano di fornire ambulanze private.

D’altra parte gli ospedali tendono ad essere pieni di degenti, anche perché l’età media degli italiani si è alzata e tutte queste persone potrebbero avere la necessità di spostarsi da una struttura all’altra, magari dall’ospedale al centro dove risiedono permanentemente, o persino a casa propria per continuare le cure a domicilio.

L’ambulanza del 118 deve essere lasciata libera per tutti coloro che hanno bisogno di effettuare questa chiamata per un’urgenza, un incidente, un malore, quello che può sembrare un problema non risolvibile dal medico di famiglia.

Quando, data la nostra situazione, dobbiamo contattare un’ambulanza per prendere accordi allora ci dobbiamo rivolgere all’ente che gestisce le ambulanze private. È per questo che magari si vedono in giro tante ambulanze e le persone che non conoscono questa differenziazione potrebbero pensare che si tratti sempre di ambulanze deputate al soccorso pubblico.

Magari ti è capitato di vedere fuori da un concerto una o due ambulanze, oppure fuori da una partita importante di uno stadio: di solito davanti hanno dei paramedici, degli infermieri o dell’altro personale sanitario.

Si tratta sempre di ambulanze private che vengono ingaggiate proprio per far fronte ad eventuali emergenze e diventare dei veri e propri presidi di pronto soccorso sul posto.

È molto comodo poter garantire un servizio di sicurezza di questo tipo, se dobbiamo organizzare un evento dove partecipano tante persone o si potrebbero manifestare delle problematiche. Magari in estate, con la calura, o con l’assembramento di troppe persone, o con una sollecitazione forte per esempio una gara sportiva, avere un’ambulanza privata sul posto può servire a fornire un primo soccorso alla persona che si è sentita male per poi trasportarla in maniera adeguata ad una struttura ospedaliera nelle vicinanze. In altri casi chiamare un’ambulanza privata può essere la soluzione per tutte quelle persone che hanno un ciclo di cure e di terapie da effettuare in ospedale e non sanno come raggiungerlo, così come tornare a casa dopo aver effettuato la cura. Dunque, cedendo la cartella clinica all’ente prima del trasporto si avrà la sicurezza non solo di poter disporre dell’ambulanza ma anche del personale specializzato che serve per fornire il servizio migliore.

Una cosa importante da sapere è che non c’è alcun tipo di differenza rispetto al mezzo di trasporto: sia un’ambulanza pubblica con l’ambulanza privata hanno lo stesso tipo di dotazioni e sono perennemente controllate proprio per garantire un servizio perfetto.

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