Il Cittadella cala il poker

Il Cittadella ferma la corsa del Pescara, calando il poker. Capitan Iori, Moncini (doppietta), Proia, e Scognamiglio per gli ospiti, firmano le reti.

Il Cittadella ferma il Pescara (Photo credit: profilo Facebook A.S. Cittadella 1973)

Le Formazioni:

CITTADELLA (4-3-1-2) Paleari; Cancellotti, Drudi, Adorni, Benedetti; Proia, Iori, Branca; Schenetti; Moncini, Finotto. A disposizione: Maniero, Parodi, Camigliano, Zanella, Siega, Maniero, Bussaglia, Panico, Diaw. Allenatore Venturato Allenatore: Venturato

PESCARA (4-4-2) Fiorillo; Ciofani, Gravillon, Scognamiglio, Del Grosso; Memushaj, Bruno, Crecco; Sottil, Mancuso, Monachello. A disposizione: Kastrati, Farelli, Bettella, Perrotta, Pinto, Melegoni, Antonucci, Bellini, Capone, Del Sole. Allenatore Pillon

Arbitro: PEZZUTO, Assistenti: CHIOCCHI – BERCIGLI
Quarto uomo: GUALTIERI

Sul miglior terreno di gioco del campionato di Serie B, scendono in campo Cittadella e Pescara con obiettivi a portata di mano. I veneti tentano di rimanere in volata per i play off. Venturato ritrova Iori a centrocampo. Il Pescara ormai in alta quota per la Serie A è ad un solo punto dalla promozione diretta. Pillon punta sul vicecapoccannoniere Mancuso, ex di turno, che vive uno stato di forma ottimale. Senza il capitano Brugmann a centrocampo gli abruzzesi assistono all’esordio di Sottil, figlio d’arte.

Primo tempo:

Non passa nemmeno un minuto di gioco che i padroni di casa fanno sentire il primo squillo. Botta di Iori palla, deviata in angolo. La squadra di casa parte forte con un pressing molto alto che costringe il Pescara a non superare la propria metà campo. Al 17′ arriva la prima ammonizione, Ciofani si becca il cartellino giallo per una trattenuta su Benedetti. Passano due minuti, è il 19′ e arriva il vantaggio per i padroni di casa: a siglare la rete è Manuel Iori, alla vigilia del suo 37esimo compleanno, segna il quarto centro stagionale.

Arieggia gran rispetto fra le due squadre. Scognamiglio rimette in parità i giochi, con un perentorio colpo di testa su punizione pennellata alla perfezione dal suo compagno Memushaj. Si anima il match. Al 31′ infatti arriva nuovamente il vantaggio per il Cittadella: Moncini salta proprio sul numero 6 abruzzese e segna il 2-1. Il goal scatena le proteste del Pescara che reclama un fallo dell’ attaccante granata sul proprio difensore. E’ una gara che sembra potersi decidere sui calci da fermo. Sullo scadere dei primi 45‘ dopo un’ azione corale arriva il 3-1 del Cittadella. Doppietta per il giovane numero 9 che sterza sul piede forte e piazza nell’angolino la sua sesta rete stagionale. L’arbitro assegna 1′ di recupero.

Secondo Tempo:

Le squadre sono rientrate in campo con la stessa verve del primo tempo, gli ospiti non accettano il doppio svantaggio, le intenzioni sono quelle di riaprire la gara. I ragazzi di Venturato non si limitano a gestire il risultato favorevole, ma giocano a viso aperto. Al 48′ Cancellotti viene ammonito per fallo su Mancuso. Pillon decide per il doppio cambio è il 57′ esce Sottil ed entra Del Sole, il suo ingresso in campo non varia l’assetto tattico, esce anche Monachello che lascia il posto a Capone.

L’allenatore veneto passa ad un 4-3-3, provando ad allargare il gioco sulle fasce lasciando Mancuso unico riferimento in attacco. La gara inizia ad essere più cattiva e Pizzuto ammonisce anche Branca dopo l’ennesimo fallo. Il Cittadella usufruisce della prima sostituzione, Diaw rileva il goleador Moncini è il 73′. Il Pescara effettua la sua ultima sostituzione al 74′ Crecco esce dal terreno di gioco per l’uruguaiano Bellini. Girandola di sostituzioni , Siega per Prioa, staffetta consolidata fra i due.

Le squadre sono lunghe e repentini cambi di gioco da una parte all’altra la fanno da padrone. Il Pescara non difende più e si butta disperatamente all’attacco, affidandosi a Memushaji migliore in campo per i suoi quest’oggi. All’83‘ al culmine di un contropiede il neo entrato Federico Proia su assist dell’altro neo entrato Diaw cala il sipario segnando il 4-1. Una lezione pesante per il Pescara.

© RIPRODUZIONE RISERVATA