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Maggio 16, 2021, domenica

Come risparmiare sul consumo dell’acqua domestica

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Il risparmio sui consumi dell’acqua nelle abitazioni a uso civile è oggi un tema sensibile e molto discusso, vista la grave situazione ambientale.

Se pensiamo che al mondo, solo il 2,5% dell’acqua è potabile – inclusa quelle delle calotte polari riducendo ulteriormente la percentuale – urge sempre di più la necessità di ridurne i consumi domestici.

La tecnologia odierna aiuta in qualche modo a risparmiare sulla bolletta ma la differenza sta nelle piccole azioni quotidiane che incidono nel tempo in modo significativo; con dati alla mano, si stima che una persona consuma mediamente 240 litri di acqua potabile al giorno di cui una minima parte viene utilizzata per cucinare e la rimanente per gli usi domestici (stoviglie, lavatrice, pulizia della casa e della persona).

Cosa fare dunque per salvaguardare l’ambiente e il portafogli?

Elettrodomestici e rubinetteria

Alcune cose sembrano banali ma sono molto importanti e consentono di risparmiare sui consumi dell’acqua, soprattutto quando si tratta di una famiglia numerosa. Gli elettrodomestici per la pulizia di stoviglie e capi, ma anche per l’innaffiamento fanno la differenza; è consigliabile optare per quelli a risparmio idrico (che sono anche i più recenti) con un sistema di distribuzione e risciacquo più evoluto rispetto ai modelli meno recenti e che abbiano una classe energetica A+ o superiore per risparmiare anche sull’energia elettrica.

Mediamente, un lavaggio a mano richiede almeno 40 litri di acqua, mentre con questo elettrodomestico se ne usano circa 10 litri. Piccolo accorgimento: pulire periodicamente il filtro consente una resa e un lavaggio migliore!

Lo stesso discorso si applica per le lavatrici e qui è importante scegliere la capienza del modello in base al numero di persone di cui è composta la famiglia. I modelli più evoluti che vanno dai 7 ai 10 kg utilizzano circa 40-50 litri di acqua in base al programma scelto. Anche qui, attenti alla classe energetica.

Altro dettaglio non meno importante sono proprio i rubinetti! In commercio ci sono modelli e materiali di ogni tipo, ma optare per articoli di buona qualità consente di risparmiare sulla bolletta e ridurre gli sprechi. Newform è il marchio migliore per la tua rubinetteria perchè tutti i modelli sono studiati appositamente nel rispetto dell’ambiente ma al contempo, hanno un design che si adatta a ogni tipo di arredamento e i materiali utilizzati sono di alta qualità, garantendone la tenuta nel tempo. Alcuni modelli non hanno il tipico comando a leva, ma un sensore che permette di utilizzare l’acqua necessaria senza sprechi.

Alcuni accorgimenti quotidiani

Non bastano però buoni elettrodomestici e materiali di qualità per salvaguardare i consumi dell’acqua potabile. Molto dipende anche da noi stessi e quei piccoli comportamenti scorretti che adottiamo incosapevolmente.

Basterebbe riempire un bicchiere di acqua quando ci laviamo i denti anzichè lasciare il rubinetto aperto per tutto il tempo, applicare un riduttore di flusso ai rubinetti, scegliere la doccia invece del bagno caldo (nel primo caso, si utilizzano circa 20 litri di acqua mentre nel secondo caso occorrono sui 150 litri!). Anche l’utilizzo a pieno carico di lavatrici e lavastoviglie richiede paradossalmente meno acqua. Inoltre, non è necessario utilizzare acqua potabile per innaffiare le piante ma una scelta ecologica è meglio optare quella adoperata per altri scopi, ad esempio l’acqua usata per sciacquare le verdure. In questo modo, le piante avranno anche nutrimento naturale per una crescita rigogliosa.

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Mr. Redhttps://metropolitanmagazine.it/
Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e questo è quanto basta.
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