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Maggio 9, 2021, domenica

Come Scegliere una Porta Blindata

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Secondo i dati Ista più recenti, aumenta il numero degli italiani che teme di essere vittima di furti nella propria abitazione e che quindi vorrebbe avere sempre più elementi per sentirsi maggiormente al sicuro. Bisogna comprendere questi stati d’animo, in quanto il bisogno di sicurezza rappresenta a livello psicologico un bisogno fondamentale, impossibile da ignorare per le persone.

Ciò si traduce in una maggiore importanza dei dispositivi di sicurezza e del mercato di finestre e porte blindate.

Proprio nel mercato, esistono un’infinita di soluzioni per queste esigenze, valide per ogni contesto residenziale, dalla campagna alle zone più centrali delle città.

L’importanza della classe antieffrazione per una porta blindata

La classe antieffrazione rappresenta il livello di resistenza all’intervento dei ladri sulla porta blindata per aprirla con la forza e la destrezza.

La classe antieffrazione incide sul prezzo finale; le classi più alte garantiscono livelli maggiori di sicurezza per la propria casa.

Il livello di antieffrazione da scegliere varia in funzione del contesto in cui si va ad installare la porta. Per esempio va valutato se la porta blindata deve essere inserita come porta interna di un condominio, oppure si considera un portone blindato esterno ad esempio. Altri fattori rilevanti sono la posizione geografica, la facilità con cui le persone accedono alla porta, l’illuminazione garantita sul luogo e la frequenza in cui le persone passano nelle vicinanze della porta.

La classe di antieffrazione, e quindi il livello di sicurezza della porta, deve essere certificato in modo ufficiale e garantito, sia dall’azienda che produce la porta sia dall’imprese che deve installarla nella casa.

Per usufruire delle caratteristiche di sicurezza della porta, è necessaria perizia e competenza da parte degli installatori: ciò permette di avere tutti i vantaggi del prodotto.

Le classi di antieffrazione della porta blindata

Per stabilire le classi di sicurezza di una porta blindata, vengono svolte prove di sicurezza, simulando i reali attacchi portati dai ladri contro la porta blindata stessa.

Le classi antieffrazione delle porte blindate sono:

  • CLASSE ANTIEFFRAZIONE 1: resistenza all’effrazione minima, riesce a resistere solo agli scassinatori improvvisati non a quelli esperti; una porta simile è adatta ad esempio ad essere installata come entrata di un magazzino o di una cantina.
  • CLASSE ANTIEFFRAZIONE 2: resiste ad un tentativo di scasso di persone poco esperte, che utilizzano tenaglie o coltelli. Porta adatta agli uffici.
  • CLASSE ANTIEFFRAZIONE 3: offre una certa resistenza allo scasso con cacciativi oppure ai piedi di porco. Classe adatta alle porte blindate per gli appartamenti nei condomini.
  • CLASSE ANTIEFFRAZIONE 4: offre resistenza agli attacchi degli esperti, che possono attaccare con seghe, accette, trapani o martelli. Si presta bene come porta blindata di villette, e case indipendenti, e in generale dove il rischio di tentativi di furto è elevato.
  • CLASSE ANTIEFFRAZIONE 5: indicata per la protezione di banche e gioiellerie, alto livello di protezione.
  • CLASSE ANTIEFFRAZIONE 6: rappresenta il massimo livello di sicurezza offerto da una porta blindata. La classe 6 resiste agli scassinatori professionisti più abili e attrezzati. Ovviamente adatta a proteggere obiettivi ad alto rischio e importanza, come banche, zone militari e ambasciate.

In linea di massima le classi 3 e 4 rappresentano livelli di sicurezza adatti alle porte per condomini e case indipendenti.

Isolamento termico e acustico

Il livello di isolamento acustico e termico è un fattore importante anche per una porta blindata, e spesso viene sottovalutato per la scelta finale, pensando al prodotto solo dal lato sicurezza.

In realtà la protezione dal rumore, dalle temperature elevate oppure basse, e dagli agenti atmosferici è una protezione che aiuta a godersi l’ambiente domestico, con il massimo del comfort.

Un importante parametro di scelta è legata all’estetica della porta.

Altri fattori che incidono nella scelta della porta blindata ideale, sono la scelta dei pannelli, da scegliere per la resa estetica.

Alcune volte, come nel caso dei condomini, la scelta dei pannelli e del loro colore è vincolata alle esigenze di uniformarsi alle porte degli altri condomini.

Scegliere la serratura, sul piano della sicurezza

Il mercato delle serrature offre tanti prodotti, che cambiano anche in base al livello di protezione offerto.

Caratteristica fondamentale delle serrature è il numero di punti di bloccaggio intorno alla porta, che possono essere 3, 5 oppure 7.

Altra cosa sono le dotazioni di piastre anti-trapano e antimanomissione.

Introduciamo altre caratteristiche della porta blindata: cilindro e defender.

Il Cilindro delle porte blindate

Il cilindro rappresenta il cuore della serratura: un corpo centrale si muove comandando il meccanismo con cui funziona la serratura. Componente determinante della serratura: se il ladro riesce a rimuovere il cilindro, la porta si trova sprovvista di protezione e l’apertura diverrà molto semplice, bastando un cacciavite qualsiasi.

Le caratteristiche di un cilindro di qualità sono:

  • Protezione anti trapano: evita la perforazione nei punti più vitali del cilindro di sicurezza.
  • Protezione da rottura e estrazione: senza il cilindro è si rompe, in quanto il ladro rimuove il rotore tirandolo con una chiave inglese oppure con una leva.

È una borchia in acciaio che serve a proteggere il cilindro dagli attacchi atti a scassinarlo per aprire la serratura.

Il defender viene fissato e bloccato con la serratura con viti in acciaio. Il defender risulta inattaccabile se è anti-trapano e sagomato oppure con mostrine anti-tubo; in questo caso se il ladro, prova ad utilizzare un tubo Innocenti, ossia in metallo dalla sezione circolare, non riesce a far presa e quindi non può scardinarlo.

La serratura deve inoltre prevedere:

  • BLOCCO ANTI CARD: dato che gli italiani in maggioranza non chiudono la porta con le mandate, i ladri inseriscono una lastra di radiografia nello spazio tra porta e serratura, riuscendo a sbloccare la serratura e ad aprire la porta.
  • BLOCCO ANTI LEVA: può succedere che i ladri facciano leva con molta pressione sul blocco della serratura, danneggiando il meccanismo della stessa e favorendo la disattivazione dei punti di chiusura. Con il blocco anti-leva i punti di chiusura sono indipendenti rendendo vana la pressione con la leva.

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