Traslocare è più facile a dirsi che a farsi; si tratta di un’operazione che richiede una notevole capacità di organizzazione (e di tanto tempo) per effettuare trasporti sicuri e affidabili. Ci sono tantissime compagnie che offrono servizi di trasloco, ma fidarsi non è facile; sul web si leggono recensioni che rendono teoricamente, alcune ditte più avvantaggiate rispetto ad altre. Tuttavia, nessuna di queste può sostituire la soluzione più gettonata e cioè quella di un trasloco “fai da te”. Cosa che al contrario, risulta impraticabile qualora non si disponga delle risorse necessarie come furgoni e mezzi di trasporto adatti al volume di oggetti da muovere. In realtà, il dilemma si può sorvolare facilmente: preparando i pacchi e successivamente, noleggiando un trasporto, ci si incontra a metà strada tra il trasloco self-service e quello completamente incaricato a una compagnia. Ma da che mondo è mondo, ogni famiglia ha esigenze diverse e quindi possono insorgere problematiche difficilmente prevedibili. Motivo per cui potrebbe essere di utilità analizzare per punti le varie casistiche, in modo da affrontare il passaggio verso la nuova residenza nel modo più indolore possibile.

Da dove iniziare con il trasloco?

Per prima cosa, è necessario stilare una lista di tutto ciò che bisogna spostare, separando la mobilia da smontare da quella che necessita semplicemente l’imballaggio. Quest’ultima operazione serve ad impedire che gli oggetti si danneggino durante il trasporto.

Successivamente, bisogna procurare tutto il materiale: scatoloni, scotch resistente, la carta a bolle per oggetti fragili o più delicati, della carta o fogli di giornale per ricoprire tutti gli oggetti e ottenere una protezione in più contro graffi e danni di minore entità (ma pur sempre fastidiosi), del polistirolo su cui poggiare i mobili più pregiati.

Una volta fatta la lista e procurato il materiale, non resta altro che affrontare il lavoro vero e proprio: si torni dunque al primo passaggio, per smontare tutta la mobilia che non può essere trasportata integralmente. Se si dispone di un conoscente che aiuti a svolgere le varie operazioni, sarebbe meglio.

E’ bene tenere a mente tutto ciò che serve per essere facilitati nel rimontaggio; una buona norma è quella di segnare con una matita i punti cruciali di montaggio in modo da ricordare più facilmente le fasi di ricostruzione dei vari pezzi. Anche delle foto scattate con il cellulare sono di utilità, per avere un’idea di come l’arredo deve presentarsi a operazione conclusa. Alla fine, si imballi il tutto a dovere per evitare sorprese non gradite. Questi e altri consigli li potete trovare facilmente su www.specialistitraslochi.it.

Il trasporto

Altro aspetto importante è l’individuazione di una ditta di trasporti (qualora si sia deciso di non affidarsi a una più completa ditta di trasloco): su internet si trovano tantissime compagnie che offrono questi servizi ma bisogna informarsi bene sulle condizioni e le tariffe messe a disposizione. Il web facilita l’individuazione delle aziende ma non specifica se dovessero essere presenti dei “surplus” nei costi qualora le distanze dalla vostra abitazione fossero impeditive.

Una volta appurato questo aspetto, è il momento di scegliere: molte ditte offrono delle soluzioni che includono servizi come montaggio/smontaggio di tutta la tua mobilia, carico sul mezzo di trasporto e una volta arrivati a casa nuova, rimontaggio del tutto. Tuttavia, per quanto paradisiaca possa sembrare, questa soluzione ha anche un costo elevato. Per chi invece punta al risparmio e al fai-da-te, altre ditte offrono servizio di solo trasporto: si mettono a disposizione solo per portare i pacchi a casa nuova; lo scarico della merce sarà a completo carico dei proprietari. Queste ditte, in pratica, mettono a disposizione solo il mezzo e l’autista.

Bisogna considerare, inoltre, che se si possiede molti mobili o non si è particolarmente pratici nella loro gestione, puntare al risparmio può essere controproducente e anzi, risultare ancora più costoso oltre che faticoso. Quindi, valutare bene tutte le variabili e, se fosse necessario, spendere qualcosina in più ma con la sicurezza di un lavoro ben fatto, è di vitale importanza.

Per ultima cosa, ma non meno importante, si consiglia di utilizzare sempre e in qualsiasi occasione, le attrezzature di sicurezza: guanti, scarpe infortunistiche, occhiali di protezione, un carrello porta oggetti sono solo alcuni degli oggetti che potrebbero facilitare notevolmente il trasloco.

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