Attualità

Covid-19, chiuso il centro di “cure alternative” IppocrateOrg

Con l’insorgere dell’emergenza pandemica da Covid-19, diverse teorie cospirazioniste e negazioniste si sono fatte strada tra i cittadini di tutto il mondo. In particolare, e nonostante la campagna vaccinale stia facendo il suo corso, novax e nopass continuano a costituire una vasta fetta di popolazione. Altrettanto grande, inoltre, è il numero di coloro che non solo si oppongono all’inoculazione del serio, ma che propongono persino delle “cure alternative” per combattere il Coronavirus. Tra questi vi sono i medici di IppocrateOrg, un centro di assistenza che forniva terapie domiciliari e che, secondo quanto si apprende, è stato momentaneamente chiuso.

Sospesi i medici di IppocrateOrg non vaccinati contro il Covid-19

Nella giornata di ieri, a quanto riporta Open, il gestore stesso Mauro Rango ha annunciato la chiusura ufficiale dell’associazione. Tramite un video rilasciato su YouTube, difatti, Rango ha rivelato che i dottori di IppocrateOrg sono stati sospesi perché «non si sono vaccinati e hanno curato più di 60 mila persone a casa, lasciate sole, con Tachipirina e vigile attesa, che non avevano nessun altro a cui rivolgersi se non a uno dei nostri medici per telefono». Tra i pazienti vi era anche un sessantottenne di Ferrara. Dopo aver seguito i loro consigli, l’uomo, non vaccinato, è finito in rianimazione lo scorso ottobre e alla fine è morto. E la stessa sorte, purtroppo, è toccata ad un abitante di Reggio Emilia. Insomma, le cure proposte contro il Covid-19 non hanno funzionato.

Tuttavia, Rango difende a spada tratta l’attività dei membri del centro, sottolineando di essere addirittura alla ricerca di altri medici. Nel videoclip, infatti, dichiara:

In passato dei volontari che dopo il lavoro, durante o nelle pause chiamavano pazienti gratuitamente e li assistevano perché avevano bisogno sarebbe stato dato un premio. Oggi sono persone che vengono perseguitate. […] Tantissima gente continua a cercarci, che ha bisogno di sostegno e aiuto. Il protocollo sostanzialmente rimane ancora quello di Tachipirina e vigile attesa, perché spesso si è soli a casa e si ha bisogno di un medico reperibile.

E infine, aggiunge:

Non è assolutamente un addio, ma un arrivederci. A prestissimo perché IppocrateOrg non molla e non mollerà.

Di seguito, la clip completa:

Dal canale YouTube ufficiale di IppocrateOrg

Scritto da Diego Lanuto.

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