Scrittore, sceneggiatore, drammaturgo, regista e giornalista, Donato Carrisi è una delle più importanti figure letterarie italiane dei nostri anni. Capace di ammaliare la critica ed il pubblico, l’autore si è imposto con forza nelle classiche dei best-seller nazionali, divenendo un punto di riferimento per tantissimi lettori avidi di leggere storie intriganti e piene di suspance.

Coinvolto perfino in collaborazioni televisive e cinematografiche, Donato Carrisi ha sempre saputo sorprendere i fans e regalare agli spettatori prodotti di qualità e di forte impatto, portando alla luce tutta la sua versatilità di scrittore. Oggi, in occasione del suo 49esimo compleanno, ci addentriamo tra le dense pagine dei suoi incredibili romanzi.

Donato Carrisi: la nascita e gli esordi

Nato il 25 Marzo 1973 a Martina Franca, in provincia di Taranto, Carrisi intraprende il percorso di studi al Liceo Classico Tito Livio. Una volta scoperto il suo amore per la legge e la mente umana, decide di iscriversi alla Facoltà di Giurisprudenza, laureandosi con una tesi su Luigi Chiatti, conosciuto dai più come il “Mostro di Foligno”. In seguito, non sazio di questo successo personale, comincia la specializzazione in criminologia e scienze del comportamento. L’amore che, però, lo accompagna da sempre è quello per la scrittura. Infatti, inizia la sua attività all’età di 19 anni, scrivendo per il Gruppo Teatrale VivArte la commedia “Molly, Morthy e Morgan“.

Eppure, nonostante l’uscita di altre opere teatrali di medio successo, la svolta vera e propria arriva solo nel 1999, dopo la sua scoperta da parte di Achille Manzotti. Il produttore si rende conto dell’enorme talento del giovane Carrisi e lo conduce a lavorare nelle fiction. Nell’ambito televisivo, l’autore crea la sceneggiatura di “Casa famiglia” con Massimo Dapporto e “Era mio fratello”, entrambi prodotti Rai. In seguito, viene chiamato dalla Mediaset per firmare la sceneggiatura di “Nassiryia- Per non dimenticare” e “Squadra antimafia- Palermo Oggi”, mentre per Sky collabora a “Moana”, una miniseria basata su Moana Pozzi.

Carrisi lo scrittore: da “Il suggeritore” a “La casa senza ricordi”

Ma la vera svolta nella carriera di Carrisi avviene nel 2009, quando per la prima volta pone la sua scrittura al servizio dell’editoria e pubblica per Longanesi “Il suggeritore”. Questo romanzo è il suo primo approccio al genere thriller e la storia racconta le ricerche di una Squadra Speciale di Investigazione per scovare un serial killer. Il successo strepitoso di un milione di copie vendute e la traduzione della storia in 26 paesi ha consacrato l’autore, portandolo in cima alle classifiche dell’epoca. Nel 2011 lo scrittore pugliese prova a replicare il successo ottenuto precedentemente e ci riesce pubblicando “Il tribunale delle anime”, un racconto ambientato a Roma che ha come protagonista Marcus, uomo misterioso pronto a dare la caccia ad un assassino. Dato l’enorme successo ricevuto, Carrisi continua la sua ascesa e, nel 2012 e 2013, scrive rispettivamente “La donna dei fiori di carta” e, soprattutto, “L’ipotesi del male”, un prequel/sequel del suo primo romanzo. L’anno dopo, ormai persuaso da questa tecnica, crea il prequel anche de “Il tribunale delle anime”, intitolato “Il cacciatore del buio”, una storia noir ambientata all’interno della Città del Vaticano.

Nel 2014 La ragazza nella nebbia diviene il sesto thriller di Carrisi, una storia tanto avvincente da essere trasposta in pellicola dalla Medusa Film nel 2017 (tra gli attori, Toni Servillo, Alessio Boni e Jean Reno). Due anni dopo, “Il maestro delle ombre” chiude con successo il ciclo di tre libri che hanno come protagonisti Marcus e Sandra, ottenendo ancora una volta ottime recensioni da parte della critica e, nel 2017 e 2018, anche le avventure inaugurate con il primo romanzo dell’autore giungono al termine con “L’uomo del labirinto” e “Il gioco del suggeritore”. Infine, solo negli ultimi anni Carrisi si è dedicato alla creazione di un romanzo singolo, “Io sono l’abisso” del 2020, e ad un nuovo ciclo con protagonista l’ipnotista Pietro Gerber in “La casa delle voci” e “La casa senza ricordi”, quest’ultimo uscito il 29 Novembre 2021 e considerato “un romanzo spiazzante [… ] un formidabile thriller psicologico” dal Corriere della Sera. E per i fans di Carrisi non è finita qui. Infatti, l’autore sta lavorando per la trasposizione di “Io sono l’abisso”, il quale verrà rilasciato nei cinema entro la fine del 2022. Ci auguriamo solo che la sua penna continui a stupirci e farci girare con smania le pagine pur di sapere la soluzione dei suoi spettacolari enigmi.

Monica Blesi

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