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Dream Race, il traguardo di un grande progetto

Dal Fuji Speedway tutto è pronto per la Dream Race, il primo vero evento dove vedremo sfidarsi le vetture del DTM e del Super GT per due intense gare.

Dream Race – Dopo le dimostrazioni del 2017 nelle location di Hockenheim e Motegi e la partecipazione di tre auto del Super GT all’ultimo round del DTM ad Hockenheim, dal 22 al 24 novembre si svolgerà per la prima volta una competizioni tra i protagonisti dei due campionati chiamata Dream Race.

Le vetture del DTM ad Hockenheim
Le vetture del DTM ad Hockenheim – Photo Credit DTM.com

Audi e BMW porteranno sotto il monte Fuji i propri piloti e vetture che hanno completato la stagione 2019, mentre i padroni di casa si presenteranno con le auto che hanno dato spettacolo nella classe GT500 del Super GT.

Un sogno che si realizza

La Dream Race è il risultato di un lungo cammino voluto dai due boss dei rispettivi campionati: Gerhard Berger, capo del DTM e Masaaki Bandoh, patron della GTA – Super GT. Loro gli artefici di questo evento che concretizza il progetto della “Classe 1“, che ci ammalierà durante il week-end.

Gerhard Berger e Masaaki Bandoh
Gerhard Berger e Masaaki Bandoh – Photo Credit DTM.com

La “Classe 1” è un insieme di regolamenti tecnici e sportivi che adotteranno entrambe le categorie a partire dal 2020 ed ha come obiettivo la riduzione dei costi ed una parità di prestazione tra due serie che sono completamente diverse.

Come sarà la Dream Race 2019?

Per questa occasione il format scelto è quello utilizzato per il DTM. Verranno disputate due prove da 55 minuti più un giro supplementare, tre in caso di ingresso di Safety Car. Sarà previsto un pit stop obbligatorio dove non è consentito il rifornimento di carburante ed il cambio pilota, operazioni che vengono utilizzate nel Super GT dove la gara è svolta su una distanza endurance.

Le vetture DTM iscritte alla Dream Race
Le vetture DTM iscritte alla Dream Race – Photo Credit DTM.com

Per i protagonisti del DTM non sarà possibile azionare il DRS ed il Push-to-pass, tecnologia non presente nelle gare giapponesi. Verrano disposti per tutti gli iscritti le gomme Hankook, cosa inusuale per il Super GT che lascia liberi i team di scegliere i propri fornitori di pneumatici.

Chi corre la Dream Race

Saranno 22 le auto che parteciperanno all’edizione 2019 della Dream Race. Audi, BMW, Lexus, Honda e Nissan sono i costruttori coinvolti per un evento che non vedrà al via l’Aston Martin, rimasta in Europa per cercare di colmare il gap dai rivali in vista del DTM 2020.

Per il DTM, ogni pilota svolgerà tutto il fine settimana, mentre i piloti del Super GT, solitamente in coppia nelle gare, si alterneranno alla guida completando solo una delle due competizioni.

Marco Wittmann sarà in pista alla Dream Race
Marco Wittmann sarà in pista alla Dream Race – Photo Credit DTM.com

Auto DTM alla Dream Race

Al Fuji sono sette le vetture del DTM iscritte alla prova. René Rast, campione 2019 del DTM, conduce l’armata Audi dove troviamo anche Mike Rockenfeller, campione del turismo tedesco nel 2013. Le altre due auto della casa di Ingolstadt saranno affidate a Duval e Treluyer, due volti molto noti nel mondo giapponese.

Marco Wittmann sarà uno degli alfieri della BMW insieme a Kamui Kobayashi. Alla gara di domenica ci sarà anche il nostro Alex Zanardi. L’infinito Zanardi si rimette in gioco nel DTM dopo il magico debutto di Misano nel 2018 dove riuscì a finire gara 2 al quinto posto. Per lui si tratta della terza avventura con i motori in questa stagione dopo la 24H di Daytona e l’ultimo appuntamento endurance del Campionato Italiano GT.

Team audi schiera le sue vetture per il DTM – Photo Credit: DTM.com

Auto Super GT alla Dream Race

I padroni di casa si presentano ai nasti di partenza con 15 vetture. Lexus, Nissan ed Honda schierano i protagonisti che hanno partecipato alla stagione 2019, dominata dalle Lexus. Tra i piloti impegnati regolarmente nel Super GT con le Lexus spiccano i nomi di Cassidy – Kunimoto e dei freschi campioni Yamashita – Oshima, vincitori del campionato nell’ultima decisiva gara di Motegi.

Quintarelli – Matsuda restano la coppia di punta delle Nissan, mentre non sarà presente Jenson Button, campione del Super GT 2018 con Yamamoto, iscritto al week end con la sua Honda NSX – GT #1. Altri nomi da sottolineare sono quelli di Makowiecki, pilota ufficiale Porsche, impegnato nel Super GT 2019 con la Nissan #3 e quello di Kazuki Nakajima, protagonista del WEC con Toyota e della serie giapponese dove gareggia con una Lexus del team TOM’S.

Le vetture del Super GT presenti alla Dream Race
Le vetture del Super GT presenti alla Dream Race – Photo Credit DTM.com

Dove vedere la Dream Race

Ricordiamo che entrambe le gare e le qualifiche saranno trasmesse in diretta sul sito motorsport.tv e scatteranno alle 6 di mattina.

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