Si è da poco concluso il primo dei due appuntamenti del DTM sul circuito del Nurburgring GP per questo 2020 attraverso Gara 1, vinta da Nico Müller, pilota Audi del team Abt Sportsline. Lo svizzero taglia il traguardo con un vantaggio di ben 15 secondi rispetto al diretto inseguitore, segnale di una grande gestione della corsa. Completano il podio Renè Rast e Marco Wittmann.

DTM Nurburgring GP 2020 Gara 1 – Partenza e prima parte di gara

La prima fila è occupata da Müller e Rast. Allo spegnimento dei semafori entrambi partono bene, ma dietro si accende subito la bagarre, con Frijns che supera Rockenfeller e si mette al terzo posto. Quinto e sesto posto momentaneo invece per Wittmann ed Eng su BMW. Dopo i primi 3 giri, Müller e Rast fanno l’andatura, con Frijns che segue ad 1 secondo di distacco. Il leader della gara è molto veloce nei primi 2 settori della pista, ma Rast recupera nelle ultime curve. Intanto al giro 6 Aberdein effettua la sosta ai box, forse troppo in anticipo. Un giro dopo Green fa lo stesso provando a difendersi da Aberdein, però è costretto a cedere la posizione. Mancano ancora 40 minuti di gara e Glock si fa minaccioso su Duval per la P8.

Nel frattempo Rockenfeller e Kubica prendono la via della pit lane, tornando in pista in P13 e P16. Pit stop in contemporanea anche per Duval e Glock, con quest’ultimo che frega l’avversario grazie ad una sosta velocissima. Pure Wittmann ed Eng sono i protagonisti di un duello che vede vincere il secondo. Dopo 13 giri, Müller decide di cambiare le gomme mentre avviene un battibecco per la P1 tra Frijns e Rast. Arriva intanto una penalità di 5 secondi a Duval, reo di aver tagliato l’entrata della corsia dei box. Frijns è l’ultimo a cambiare gli pneumatici: al rientro sul tracciato Rast gli ricambia il favore di qualche giro prima, prendendo a suo vantaggio la P3. A differenza dell’inizio di gara, Rockenfeller su Audi si trova in P2.

Seconda metà di gara e finale

Ci troviamo al giro di boa della corsa e la Top 10 è così formata: Müller, Rockenfeller, Rast, Frijns, Wittmann, Eng, Glock, Duval, Aberdein e Van Der Linde. Tutti i piloti hanno effettuato il cambio gomme. La P2 di Rockenfeller sembra alla portata dei piloti che seguono, quando mancano 19 minuti al termine della gara. Il distacco tra Rockenfeller e Rast è solo di 1 secondo, con Frijns appena dietro al tedesco. La lotta tra le 3 vetture Audi pare ormai matura. L’attacco di Rast avviene al giro 22 sul rettilineo del traguardo: il sorpasso riesce a lui ed anche a Frijns. Rockenfeller perde 2 posizioni, finendo così in P4. Il giro seguente pure Witmann su BMW frega il pilota Phoenix Racing.

Dieci minuti rimasti alla fine della corsa, con Müller in P1 a più di 10 secondi dal primo inseguitore, ovvero Rast. Probabilmente però quest’ultimo dovrà nuovamente vedersela con Frijns, che non sembra intenzionato a mollare. L’olandese tenta l’attacco al giro 27: in curva 1 si butta all’interno di Rast, ma a causa di una velocità troppo alta perde il controllo della vettura. Frijns va in testacoda, ritrovandosi poi in P5. La gara dell’olandese è rovinata, quando il tempo rimasto per recuperare è ormai agli sgoccioli. Finito il countdown si scatena una dura lotta tra Glock e Duval per la P7. Intanto inizia l’ultimo giro: questo è avaro di ulteriori emozioni e si conclude così con una straordinaria vittoria di Nico Müller.

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