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Ecco le 5 regioni con più contagi e le province a maggior rischio verso la zona gialla

Gli ultimi dati indicano «una significativa accelerazione nella diffusione dei contagi che, a parità di condizioni, potrebbe portare tra due settimane 5 regioni a superare la soglia del tasso di incidenza settimanale di 250 casi per 100mila abitanti: sono Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Valle d’Aosta, Liguria e la provincia autonoma di Bolzano. Altre otto avranno un’incidenza sopra i 150 casi per 100mila abitanti». Questa la stima del Gruppo di lavoro “Made” dell’Associazione italiana di epidemiologia (Aie).

Più sono i contagi e più alta è la probabilità di ricadute sul sistema ospedaliero. Con relativo rischio di passare in zona gialla (obbligo di mascherine anche all’aperto e capienza dimezzata di teatri, cinema e stadi): un “downgrade” che scatta se si superano entrambe le soglie del 10% di pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva e del 15% negli altri reparti.

Sono già due i territori sopra i 250 casi settimanali ogni 100mila abitanti. Una soglia che prima dell’entrata in vigore dei nuovi parametri, legati soprattutto ai ricoveri, faceva scattare da sola il colore rosso, con chiusura dei negozi oltre che di bar e ristoranti. Si tratta della provincia autonoma di Bolzano (397) e del Friuli Venzia Giulia (265). In particolare in quest’ultima regione sono due le province dove la situazione è fuori controllo: Trieste (record assoluto in Italia contro oltre 600 casi ogni 100mila abitanti) e Gorizia (circa 400). Entrambe epicentro della protesta dei no green pass. L’Alto Adige è a un passo dalla zona gialla con il 9% di ricoveri in terapia intensiva e il 15% negli altri reparti. Ma la situazione è grave anche in Friuli con il 13% in terapia intensiva e il 12% negli altri reparti.

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