Nonostante diverse case automobilistiche stiano investendo ingenti somme di denaro per nuove piattaforme specifiche per la costruzione di auto elettriche, BMW non è di questo avviso. Meglio tenere d’occhio il mercato attuale.

BMW piattaforma unica Volkswagen ha la MEB, Mercedes-Benz invece sta lavorando per trovare una soluzione simile. I grandi marchi dell’automobile tedesca sono proiettati verso il futuro, ma c’è anche chi preferisce un approccio più conservativo.

BMW piattaforma unica – Poche garanzie e costi alti

L’opposta posizione di BMW rispetto ai suoi competitors sembra essere più coerente con quanto avviene nel mercato dell’auto. Le vetture elettriche, in particolar modo in Europa (ma non solo), stanno infatti subendo una spinta decisiva grazie a sforzi più politici che economici in senso stretto. Guardando ai consumatori è dunque difficile trovare persone disposte a comprare un’auto elettrica. Vuoi per i costi ancora superiori alla media, vuoi per un’autonomia che non migliora in modo vertiginoso.

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Primo piano di Oliver Zipse, nuovo CEO MBW dall’estate scorsa – Photo Credit: press.bmwgroup.com

Secondo il nuovo CEO di BMW, Oliver Zipse, conviene quindi mantenere la propria attenzione su piattaforme integrate e modulabili a seconda delle esigenze. Oltre a questo bisogna tenere presente che la costruzione di tali piattaforme si aggira sul miliardo di euro. Un prezzo che colossi come Volkswagen possono permettersi, mentre le altre case devono valutare con i piedi di piombo spese del genere.

BMW piattaforma unica – Cambio di programma

D’altronde è la richiesta a farla da padrone. E quando la richiesta è ancora piuttosto modesta, occorre essere cauti. I nuovi modelli elettrici BMW sorgeranno dunque senza andare contro i piani a lungo termine dell’azienda. Forse però la casa di Monaco di Baviera ha saggiato che i tempi non erano maturi già nel 2013, quando annunciò la i3. La piccola citycar non ha riscosso un grande successo: un motivo in più per evitare investimenti affrettati.

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La BMW i3, la prima vettura elettrica della casa di Monaco di Baviera – Photo Credit: profilo Twitter Gruppo BMW

Zipse però è andato oltre, portando come ulteriore elemento a favore della loro posizione il tema qualitativo. L’attuale piattaforma ibrida BMW infatti non avrà delle ripercussioni sulle prossime EV in arrivo. Compromessi di sorta o revisioni in corso d’opera non verranno preventivate. La qualità costruttiva verrà garantita, sia sulle vetture tradizionali che su quelle elettriche.

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