Extreme E | Primi giorni di test per il SUV Odyssey 21

Nella scorsa settimana c’è stato il primo vero banco di prova per la vettura che verrà utilizzata a partire dal 2021. La 4 giorni di test si è svolta nel sud della Francia, nella località di Chateau de Lastours vicino a Carcassonne.

Extreme E Odyssey 21 Dopo il reveal al Goodwood Festival of Speed dello scorso luglio, il SUV elettrico prodotto dalla Spark Racing Technology è stato sottoposto solamente a test ingegneristici. La scorsa settimana però la vettura, ribattezzata Odyssey 21, ha avuto un primo assaggio di ciò che le aspetterà grazie alle sapienti mani di ben 3 piloti. Due di RallyCross ed uno di TCR.

Extreme E Odyssey 21 – Test e sviluppo

Oltre Timmy e Kevin Hansen, piloti del rally su pista, era infatti presente Mikaela Ahlin-Kottulinsky, pilota scandinava presente sul posto nel ruolo di collaudatore degli pneumatici Continental, il fornitore ufficiale delle gomme per la nuova categoria. Le nuove coperture dovranno dunque essere provate su diverse configurazioni del tracciato, così da permettere di costruire una gomma ad hoc per tutte le tappe previste.

Extreme E Odyssey 21
La Odyssey 21 in azione sull’off road nel sud della Francia. (Photo Credit: formularapida.net)

L’auto provata settimana scorsa sembra che sia la versione definitiva per circa tre quarti. Una configurazione quindi ben più vicina alla vettura finale di quanto non fosse al Goodwood Festival of Speed. Il percorso di sviluppo continuerà per i prossimi mesi, anche quando verranno consegnate le 12 vetture ai team iscritti al campionato. Una sessione di test pre-stagione è programmata per il prossimo autunno.

Extreme E Odyssey 21 – Le dichiarazioni dei tester

Timmy Hansen è stato il primo a provare la vettura e le impressioni iniziali sono state davvero positive. Lo svedese si è stupito della reattività della vettura quando si schiaccia il pedale dell’acceleratore, senza trovare alcun ritardo o problema sulla potenza sprigionata. Oltre a questo, la Odyssey risulta agile e leggera da manovrare, nonostante la sua stazza piuttosto esagerata.

Extreme E Odyssey 21
Timmy Hansen, pilota svedese di RallyCross. (Photo Credit: redbull.com)

Di diversa lunghezza d’onda è il parere della Ahlin-Kottulinsky, concentratasi principalmente sulla questione gomme. Ha sopratutto sottolineato l’importanza nel capire come sfruttare al meglio gli pneumatici nell’ottica di trovare il limite entro il quale poter guidare al massimo. Le coperture sono infatti il collegamento tra l’auto ed il terreno, in funzione del quale si deve poi intervenire nell’assetto della vettura.

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