Facebook continua a essere uno dei canali più importanti per il marketing online ma come per tutti i canali “social”, è sottoposto continuamente a evoluzioni che modificano anche il modo di operare degli utenti.

Non è notizia nuova, quello dell’avvento di un nuovo algoritmo del newsfeed che ha impostato una maggiore priorità ai post di parenti e amici a discapito di link e altri contenuti. La portata organica di ogni pubblicazione, adesso, è stimolata dalle “interazioni su campione”. Ciò significa che maggiore è l’interesse mostrato dai navigatori, maggiore sarà il numero di persone che il post raggiungerà.

Fare Facebook Marketing in queste modalità, dunque, diventa una vera e propria sfida. Tuttavia, questo non significa che bisognerebbe abbandonare la barca quando ancora rappresenta un valido motivo per promuovere se stessi o il proprio brand. Vediamo qualche consiglio pratico su come farsi valere a queste nuove condizioni.

Contenuto

Il contenuto da promuovere su Facebook è un contenuto che coinvolge e stimola la comunicazione tra le parti. Non esiste una formula precisa ma ci sono alcuni aspetti da tenere in considerazione per aumentare l’efficacia dei post.

  • Studiare la propria audience è un primo passo per capire cosa “piace” e cosa invece no. Dal pubblico si può percepire un target e anche qual è l’orario migliore per pubblicare i post.
  • Studiare i trend per rimanere sempre sulla bocca dei follower
  • Usare domande e call to action per stimolare l’interazione del pubblico
  • Variare i contenuti per fornire un fattore di imprevedibilità in grado di scoprire nuovi interessi e margini di azione

Video

Questo formato è prioritario rispetto ad altri contenuti e quindi, un marchio non può esimersi dal suo utilizzo. Vediamo come sfruttare anche questo genere di contenuti:

  • Usare un formato ideale come MP4 e MOV per non creare problemi durante la riproduzione da parte degli utenti
  • Creare video brevi per non sforare la soglia di concentrazione dei naviganti; di solito, 15 secondi sono un tetto massimo da non superare.
  • Usare sottotitoli per attirare l’attenzione degli utenti ancor prima che attivino l’audio. Come è risaputo, i video all’interno di Facebook cominciano la riproduzione automaticamente ma privi di audio. I sottotitoli forniscono il materiale per giustificare l’interesse degli utenti.

Facebook Ads

Se alcuni post hanno già ottenuto un discreto successo, potrebbero sicuramente fare meglio se messi in evidenza. Dando loro una spinta con Facebook Ads, è il modo migliore per massimizzare i risultati. E non solo, a seconda degli obiettivi, gli strumenti di Facebook Business permetto di gestire delle vere e proprie campagne pubblicitarie. Saranno a pagamento, ma la loro resa è assicurata. Vediamo come nel dettaglio:

  • Comprendere l’audience e personalizzarla per risultati ottimali
  • Sfruttare Facebook Pixel per raccogliere ulteriori dati degli utenti che interagiscono con le tue campagne Facebook Ads.
  • Osservare le ads dei competitor per imparare ciò che funziona per loro e sfruttarlo a medesimamente a tuo vantaggio

Creare i gruppi

Stimolare l’interesse degli utenti è di fondamentale importanza e quale miglior modo, allora, se non consegnare loro la possibilità di esprimersi e avere voce capitolo sul tuo brand in modo diretto? Vediamo come un gruppo potrebbe aiutarti in questo obiettivo:

  • Analizzare l’attività del gruppo con Groups Insight (analogo a quello delle pagine)
  • Creare gruppo privato se vuoi dare un’aria di esclusività alla tua iniziativa
  • Creare sondaggi per mantenere attivi i lettori
  • Pubblicare spesso nuovi contenuti dedicati al gruppo per mantenere un canale di comunicazione pro-attivo

Siamo alla fine della breve guida ma rimane un’ultimo consiglio: seguire costantemente gli aggiornamenti di Facebook per reagire in tempo ai cambiamenti e sfruttarli con tempestività. Dunque, se vuoi usare a tuo vantaggio il Facebook Marketing, munisciti di buona pazienza e tanta apertura nel voler imparare sempre nuove cose.

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