Al momento attuale è impensabile fare a meno di alcuni farmaci per placare anche i più lievi dei dolori. Basti pensare a un semplice mal di testa – dovuto magari allo stress – o a piccoli dolori muscolari a causa di sforzi; siamo lì, pronti a prendere il primo medicinale che abbiamo nel cassetto.

I farmaci da banco sono tutti quei medicinali OTC da automedicazione e che vengono utilizzati per disturbi di media entità; non hanno bisogno di certificato medico e quindi è consentita la vendita sia presso le farmacie che i negozi online autorizzati (online, per esempio, puoi trovare farmaci da banco sulla farmacia online DocPeter).

Sul sito de Ministero della Salute, è possibile vedere chi è autorizzato a esercitare la vendita online dei farmaci da banco ovvero, le farmacie e tutti gli esercizi commerciali come “parafarmacie” o “corner della salute” della Grande distribuzione organizzata. Come specificato nel Decreto legge del 4 Luglio 2006, queste sono le attività che dispongono le autorizzazioni necessarie per operare nel settore.

In una società come la nostra, dove gli e-commerce online sono largamente diffusi, c’è la possibilità di approvvigionarsi di questi prodotti anche sul web; come avviene per i diversi settori quali arredamento e abbigliamento, solo per citarne alcuni, lo stesso vale per le farmacie autorizzate alla vendita online dei farmaci da banco; oltre che a recarsi presso la farmacia più vicina, è possibile acquistare online ogni sorta di farmaco e integratore di cui si ha bisogno, con spedizione direttamente a casa.

Quali sono i pro e i contro della vendita dei farmaci da banco online?

Come per una medaglia, anche gli acquisti dei farmaci da banco online hanno un’altra facciata.

Tra i pro, vi è sicuramente la comodità di:

  • acquistare ovunque ci si trovi, che sia casa o lavoro o per strada;
  • acquistare in totale privacy;
  • consultare comodamente tutti i farmaci e gli appositi foglietti informativi;
  • l’assistenza via chat o recapito telefonico;

una più vasta gamma di articoli in promozione.

Ma ci sono dei contro da non sottovalutare:

  • il mancato rapporto face-to-face che aiuta a trovare il farmaco più adatto alle proprie esigenze;
  • la spedizione è gratuita su ordini che possono superare gli 80-100 euro;
  • tempi di attesa variabili.

L’incremento delle vendite online

La vendita dei farmaci da banco online non è un fenomeno da sottovalutare; alcuni dati dimostrano come l’acquisto via web sia in costante aumento, rappresentando anche una certa importanza nell’economia mondiale.

Basti pensare che nel 2018 si è registrato un fatturato pari a 2,5 miliardi di euro; inoltre, secondo un’analisi effettuata da Assosalute, l’andamento dei consumi conferma, quindi, come i trend del mercato dei farmaci senza obbligo di prescrizione siano comunque strettamente collegati, sul breve periodo, alla stagionalità e quanto, più in generale, siano determinati dalla comparsa di specifici disturbi.

Come si può evincere, si sta facendo, attualmente, un uso spropositato di farmaci automedicali e dunque, sarà necessario seguire gli sviluppi di questo frangente commerciale, per capire come regolamentare o meglio, come anticipare eventuali danni, anche psico-sociali, dell’uso incontrollato di sostanze.

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