Motori

Ferrari l’anno nero: quello del 2020

E’ un anno nero per la Ferrari: questo lo sanno tutti ed in modo particolare gli appassionati di scommesse online. La Ferrari non corre come sua abitudine. Cosa succede? Non è dato saperlo.

Erano anni che la Rossa di Maranello non perdeva così tante posizioni:  la Ferrari al 5° posto nel mondiale Costruttori, staccata di 14 lunghezze dalla terza piazza è qualcosa che non accadeva da tempo. Correva l’anno 1988.  Non doveva accadere nel 2020 questa è una certezza, non si può rimanere indietro perchè il motore è legato o l’aerodinamica non corretta. Non si può: dopo i mesi di stop forzato non si potevano fare errori. Urge cambiare il team? Forse. 

Ferrari: novità in campo 

Alettoni e pneumatici non possono essere il problema della Ferrari. La SF1000 potrebbe essere migliore ma dietro ogni progetto ci sono uomini che devono lavorare meglio sembrano esserne certi a Maranello dove ci si avvicenda a dei cambiamenti.

Molti sono i posti a rischio: tra di essi ovviamente ve ne sono alcuni che pesano molto.

Tutti nomi che pesano indubbiamente: il tutto sarebbe causato dalle difficoltà di incassare successi della  monoposto SF1000.

Non solo staff tecnico ma anche piloti: di questi cambi ne ha parlato recentemente l’ingegner Baldisserri in una bella intervista del Blog l’Insider.

Mattia Binotto è il primo che sostiene in diverse interviste l’urgente necessità di rinnovare lo staff tecnico ed il team. Ma cosa succederà davvero? Bisogna aspettare ancora forse meno di un mese per avere delle importanti certezze. Intanto Binotto continuerà  a far parlare di sè. Rumors e sospetti e poi come andrà a finire? 

Cosa accade in Ferrari

Di sapere ciò che accade nella Scuderia Ferrari tutti sono curiosi, la causa di postazioni perse non è sempre solo il pilota o la vettura. Secondo quanto si legge sul Corriere della Sera sembra che dietro all’anno nero della Ferrari più che problemi tecnici ci sia lo spionaggio industriale! Sarà così?

Dall’articolo curiosissimo ed intrigante del Corriere della Sera si percepisce un qualcosa di veramente misterioso dietro le recenti vicende che vedono la Ferrari al 5 posto.  Non può essere solo un errore progettuale ad aver reso meno competitiva la FS1000 nata per avere un motore super potente. Ad oggi si tratta persino dell’unico motore ad emissioni inferiori presente in gara eppure qualcosa deve essere accaduto se la vettura non riesce a dare i risultati sperati. Tra rumors e malumori non è certo semplice andare avanti ed è per questo che si pensa a tantissimi cambiamenti che vanno dai piloti ai dirigenti questo anche per ridare serenità al team ed evitare che si creino troppi sospetti ed ovviamente per non continuare a deludere chi ha investito ed investe costantemente su uno dei più noti brand italiani.

Per ora l’unica certezza è che Vettel abbandona il team anche se non si sa ancora dove approderà. Le possibilità sono diverse un rientro in RedBull o un approdo in Mercedes, sperando che anche per il pilota l’anno che verrà sia nettamente migliore. 

Vettel non ha mai nascosto a nessuno la sua venerazione per Schumacher così come l’ammirazione per la tuta rossa simbolo incontrastato della scuderia di Maranello. 

Back to top button