Spesso però c’è chi fa ancora confusione con questa tipologia di trattamento credendolo piuttosto invasivo e doloroso.
Ma cos’è il filler e quando è consigliabile farlo? Con l’aiuto degli amici de il centrimedicibelotero.it, il portale ufficiale dei noti centri medici estetici, andremo a sviscerare l’argomento in ogni sua sfaccettatura.

Il filler è un termine inglese che in italiano significa “riempitivo”, ovvero in pratica ci si riferisce a delle sostanze vengono aggiunte come riempitive per migliorare specifiche caratteristiche.

In campo estetico il filler può essere una sostanza naturale o sintetica che se iniettata sotto l’epidermide è in grado di riempire i solchi antiestetici provocati dalle rughe.

Precedentemente la sostanza più utilizzata era il collagene, ma ormai considerata superata in quanto spesso creava dei risultati poco convincenti, o addirittura deturpava le parti trattate. Ciononostante il collagene viene ancora utilizzato marginalmente per dare volume alle labbra.

Esistono varie tipologie di filler, e sicuramente quello di tipo dermico è il più utilizzato. Vengono iniettati sui bordi delle labbra o nell’intorno, prodotti che possono contenere sostanze come l’acido ialuronico o simili e che hanno più efficacia del vecchio collagene.

Le quattro tipologie di filler si distinguono tra loro in base alla sostanza utilizzata per creare il riempimento dermico. Il filler all’acido ialuronico garantisce un effetto naturale, mentre il collagene è utilizzato principalmente come già anticipato per dare volume alle labbra, ma anche per trattare cicatrici e acne. Oltre ai filler permanenti che servono per dare volume a zigomi, mento con l’inserimento di protesi, e il filler al botulino per riempire le labbra.

Il filler a base di acido ialuronico è in grado di migliorare l’aspetto del viso, dalle labbra, alle guance, agli zigomi, o anche occhiaie e occhi, naso, fino addirittura a correggere la forma, la struttura o il volume del viso.

Una volta iniettato il filler sulla zona da trattare, che sia il naso o le labbra, il gel sosterrà la sua forma e i suoi tessuti, mentre l’applicazione sulle rughe di espressione consentirà di appianare completamente ogni singola ruga.

Gli effetti del filler durano circa sei mesi, e per mantenere il risultato si dovrà ricorrere a continui ritocchi.

Applicazione del filler

Prima di iniziare il trattamento con il filler viene applicato localmente un agente anestetizzante topico, per cercare di alleviare il disagio causato dalle piccole micro iniezioni.

Dopo aver segnato le zone da trattare tramite delle piccole siringhe viene iniettata la sostanza filler scelta e alla fine del trattamento viene applicato del ghiaccio per alleviare il dolore ed evitare possibili gonfiori.

Esteticamente il trattamento sarà subito visibile, anche se si dovrà attendere qualche giorno per verificare che il trattamento sia riuscito completamente e durante tale periodo sarà assolutamente impossibile utilizzare makeup.

Affidarsi a personale qualificato è fondamentale sia per la garanzia di una maggiore sicurezza dei prodotti utilizzati, ma soprattutto per la riuscita del risultato finale.

Esistono diverse tipologie di specialisti che possono eseguire il filler viso ovvero chirurghi plastici, dermatologi o chirurghi facciali estetici, ma sicuramente per evitare di incorrere in possibili rischi sarà necessario affidarsi ad un professionista esperto.

Quando è utile il filler?

I trattamenti estetici con filler possono essere particolarmente utili per chi ha voglia di migliorarsi esteticamente, ma soprattutto per chi ha delle imperfezioni estetiche particolarmente difficili da dover gestire.

L’acido ialuronico può essere iniettato in diverse parti del corpo, e in caso di trattamento sulle labbra è ideale ad appianare le rughe, ma anche a garantire volume o a modificarne la forma quando risultano asimmetriche tra labbro superiore e inferiore.

Tramite il filler labbra è possibile ottenere delle labbra più definite ma anche più morbide, e che siano in totale armonia con i lineamenti del viso, senza dare un effetto artificioso o troppo innaturale tipico delle labbra rifatte.

Le controindicazioni del filler

Come per tutte le tipologie di interventi, anche l’uso del filler potrebbe portare alla comparsa di alcune controindicazioni come segni cutanei, edemi, eritemi, ecchimosi o anche ematomi.

Proprio per evitare la comparsa di tali controindicazioni permanenti, prima di sottoporsi al trattamento con filler è possibile effettuare un test intradermico preliminare per valutare il proprio grado di sensibilità.

In caso di patologie dermatologiche autoimmuni, così come in gravidanza, o in presenza di particolari allergie e coagulopatie l’utilizzo del filler è assolutamente sconsigliato.

Vantaggi e svantaggi del filler

Chi decide di sottoporsi ad un trattamento con filler è mosso dalla voglia di potersi migliorare esteticamente e sicuramente la possibilità di riuscire a curare le imperfezioni cutanee senza necessariamente dover ricorrere ad interventi rappresenta uno dei vantaggi dell’utilizzo del filler.

Il filler è un trattamento estetico che garantisce ottimi risultati senza doversi sottoporre ad un intervento chirurgico più invasivo, inoltre è assolutamente indolore e anallergico.

Tuttavia nonostante per molti possa rappresentare un vantaggio, gli effetti del filler sono permanenti, tendendo ad affievolirsi nell’arco di qualche mese, dovendo ricorrere a continui ritocchi che potrebbero incidere anche economicamente per riuscire a mantenere il risultato.

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