CalcioSport

Finalmente Calhanoglu e André Silva: il Milan batte 5-1 l’Austria Vienna in EL

Esordio bagnato, esordio fortunato: dopo la batosta di domenica pomeriggio a Roma, non poteva cominciare meglio l’avventura in Europa League per i rossoneri. Con un’atmosfera tutt’altro che serena dal punto di vista delle critiche e del tempo, il Milan vince e convince in terra straniera, imponendo un secco ai danni dell’Austria Vienna.

Come se non bastasse il pronostico favorevole, i primi cinque minuti indicano chiaramente al pubblico quale sarebbe stato l’andamento del match con il Milan in supremazia territoriale; supremazia interrotta solo per un attimo dal tiro da fuori insidioso da parte di Holzhauser terminato al lato della porta difesa da Donnarumma. Sul successivo contropiede, infatti, Calhanoglu che, al termine di uno scambio con Kalinic spedisce un bolide sotto l’incrocio, porta in vantaggio i suoi. Nemmeno il tempo di far placare gli animi dei tifosi rossoneri che Calhanoglu si rende ancora protagonista al 10′: sul recupero di un pallone perso a centrocampo dall’Austria Vienna, il turco serve André Silva, il quale insacca sull’uscita del portiere di casa, Handzikic: è 0-2. L’Austria Vienna prova a riaprire il match con un calcio di punizione di Holzhauser che, al 18′, mette in mezzo per Monschien con Donnarumma bravo a neutralizzare; dal corner che ne scaturisce, analogamente alla prima marcatura Calhanoglu, in contropiede, consegna il pallone ad André Silva che, da due passi, spara in rete all’angolino basso lasciando sul posto l’incolpevole Handzikic. L’ultima grande emozione del primo tempo viene regalata, ancora una volta, da Hakan Calhanoglu che, al 35′, calcia una bella punizione che si spegne poco lontano dall’incrocio dei pali.

Con gli stessi 22 di partenza, è l’Austria Vienna a partire forte: al 47′, Holzhauser imbecca Borkovic che, di testa, batte l’estremo difensore rossonero. Un lumino di speranza che, però, si spegne subito: le squadre si allungano molto e, alla fine, Kessié trova André Silva a seguito di un’incursione per vie centrali; il portoghese rimane freddo sotto porta e realizza la sua personale tripletta riportando il Milan in vantaggio di tre marcature. Al 63′ arriva il pokerissimo: Suso, appena subentrato a Kalinic, calcia dalla lunga distanza e, con l’aiuto di una deviazione, manda Handzikic a raccogliere il pallone per la quinta volta. Al 70′ André Silva si rende ancora pericoloso con un tiro-cross smanacciato dal portiere di casa. Il match termina tra ritmi da partita amichevole e i tifosi casalinghi che hanno incitato fino all’ultimo i propri beniamini fino all’ultimo nonostante il risultato.

Il tabellino del match. AUSTRIA VIENNA (4-3-3): Handzikic; Klein, Kadiri, Westermann (42′ Borkovic; 86′ Gluhakovic), Martschinko; Holzhauser, Seberst, Prokop; Pires, Monschein, Lee (74′ De Paula). All.: Fink MILAN (3-5-2): Donnarumma; Zapata, Bonucci, Romagnoli (74′ Musacchio); Abate, Kessié (62′ Bonaventura), Biglia, Calhanoglu, Antonelli; Silva, Kalinic (62′ Suso). All.: Montella AMMONITI: Kadiri, Kessié

Adv

Related Articles

Back to top button