Formula E | Qualcosa di nuovo sta arrivando

La settimana si è aperta con la presentazione della monoposto della prossima stagione. Da molte settimane si dice che la season five è già cominciata. Tante conferme, tante novità ed altrettanti nuovi obiettivi.

Formula E si dimostra la categoria motoristica più dinamica attualmente presente. La sua capacità di essere innovativa ed avvincente allo stesso tempo è certamente una combinazione vincente. Il risultato di un’idea di base molto ambiziosa: lo sviluppo della mobilità sostenibile. La categoria creata da Alejandro Agag ha ottenuto dei risultati impressionanti sino ad ora. La creazione di una monoposto in grado di completare un gran premio è un risultato straordinario, ma è solo l’inizio.

Quale potrebbe essere il vero centro della Formula E, l’innovazione? Certamente lo sviluppo tecnologico è stato impressionante e continuerà ad esserlo, stando a quanto dichiarato dagli organizzatori. Tuttavia, credo che il vero successo della Formula E sia nell’essere incentrata sul portare le competizioni sostenibili in mezzo alla gente. Formula E è sinonimo di social, di città e di innovazione. Prima di tutto, è sinonimo di sensibilizzazione alla mobilità sostenibile.

Formula E sta spingendo oltre il limite, sviluppando tecnologie per la mobilità. Se non sistemiamo la mobilità, sarà molto difficile risolvere il problema dell’inquinamento nelle città. E questa è una delle cause principali delle emissioni di CO2 nel mondo – Alejandro Agag

La sua capacità di dare al pubblico un grande messaggio sulla mobilità alternativa contemporaneamente a gare spettacolari e sempre combattute ne ha decretato il successo. Formula E oggi corre in città importanti come Hong Kong, Parigi, Berlino, New York. Città che presentano un livello di inquinamento molto elevato. Tra le prossime protagoniste e quelle passate troviamo Roma, Pechino, Mosca e Londra. Le principali città mondiali hanno visto o vedranno queste vetture sfrecciare nei loro principali viali. E quali saranno le altre mete?

Cosa aspettarsi per il futuro?

Nella prossima stagione ritornerà in calendario Montecarlo. Il circuito monegasco ha già ospitato due volte la Formula E, nel 2015 e nel 2017 (entrambe vinte da Sebastien Buemi). Il ritorno nel Principato di Monaco sarà certamente interessante: l’ePrix si correrà sullo stesso tracciato attualmente utilizzato per la Formula 1. La curiosità è notevole: quale sarà il divario prestazionale tra le due categorie? Sarà in grado la Formula E di difendersi dai bolidi ibridi della classe regina dell’automobilismo mondiale?

Montecarlo – Photo Credit: Michelinalley.com

Nella prossima stagione si correrà anche a San Paolo e, stando alle ultime indiscrezioni, non è da escludere un ritorno nel Regno Unito. La Formula E ha già corso nel Regno Unito a Londra dove si è disputata la gara finale delle prime due stagioni. L’abbandono della capitale inglese dopo sole due stagioni aveva fatto molto discutere all’epoca, ma il circus potrebbe tornare in terra inglese in una diversa location: Birmingham.

Dobbiamo avere un ePrix lì. Londra è difficile. Non abbiamo trovato alcun tipo di apertura a Londra, per cui non c’è alcuna possibilità che questo accada al momento. Siamo aperti ad altre città, stiamo parlando con Birmingham per fare un ePrix. Birmingham è la preferita al momento – Alejandro Agag

Le novità che ci attendono per la prossima stagione non sono certo finite qui. Le location giocano un ruolo fondamentale per la diffusione della mobilità sostenibile, ma senza le adeguate partnership questo non sarà mai possibile. Recentemente, Brembo ha fatto il suo ingresso in Formula E. Una partnership di grande prestigio con un’azienda leader mondiale nel settore oltre ad essere leader nell’innovazione sostenibile sui propri prodotti.

DS Virgin ha rilasciato un video molto indicativo. Qualcosa sta per accadere, ma cosa sarà?

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