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Formula 1 2017 – l’analisi di campionato di Metropolitan

Ad una settimana dalla fine del GP di Ungheria, che ha visto una splendida Ferrari vincitrice, andiamo ad analizzare a mente lucida, questo primo trascorso di campionato.

Iniziamo parlando proprio della Rossa di Maranello. La Ferrari quest’anno si è dimostrata competitiva fino da inizio stagione, facendo capire alle Frecce d’Argento della Mercedes, di essere molto competitiva, rispetto alla Ferrari delle scorse stagioni.
Grazie ai cambiamenti eseguiti da Binotto, e allo splendido lavoro dei meccanici, gli scudieri Vettel e Raikkonen hanno finalmente tra le mani un’auto da mondiale!
Di sicuro, il risultato migliore ottenuto fino ad ora, è stata la doppietta conquistata a Montecarlo ove la Ferrari ha umiliato la Mercedes, nel GP più popolare del calendario. La parte centrale del campionato però, è stata un pò altalenante per la Ferrari: in Canada, Austria, Azerbaijan e Silverstone la Ferrari ha avuto qualche problema, nulla di preoccupante però! Chiudendo poi, in bellezza con uno splendido primo e secondo posto, durante il GP di Ungheria riprendendosi così dalla figuraccia fatta a  Silverstone.
Vettel sembra esser diventato un tutt’uno con la sua Gina, conquistando successi su successi. Gli errori ci sono, certo, molti anche di natura emotiva (vedi Baku o Silverstone) ma nonostante ciò, il tedesco è ancora primo in classifica!
Per quanto riguarda Raikkonen, lui è stato altalenante, facendo dubitare Marchionne di un possibile rinnovo di contratto. Però dopo gli ultimi successi, e dopo la fantastica difesa fatta all’Hungaroring, si è guadagnato il rinnovo per la stagione 2018!

In casa Mercedes invece, di certo non vivono un clima sereno come in Ferrari. Il ritiro di Nico Rosberg ha portato la casa di Berkeley a reclutare Valtteri Bottas come sostituto del tedesco, a fianco dell’inglese Lewis Hamilton. Nessuno, e ripeto nessuno, avrebbe mai puntato un centesimo sul possibile podio o vittoria del finlandese. Bottas si è dimostrato fin da subito competitivo ma, al primo ordine di scuderia favorevole al compagno di squadra, non ci pensava mai due volte ad abbassare la testa e ad eseguire l’ordine. Ma comunque, portando a casa comunque meritati risultati (con una vettura del genere sfido chiunque a non riuscirci) si è guadagnato il rinnovo del contratto.
Per quanto riguarda Hamilton, invece, come l’anno scorso è stato un pilota che ha ingranato un pò tardi la marcia. Si è trovato fin da subito sconvolto e vittima di una Ferrari senza precedenti, quasi ammaliandolo nemmeno come la Poison Ivy di Uma Thurman ha fatto col povero Robin! Insomma, Hamilton deve stare ben attento nel guardarsi le spalle da questa super Ferrari.

Peggio per la RedBull. A inizio stagione, alla bandiera a scacchi arrivava soltanto un solo pilota, mai entrambi. E, se dopo la fantastica stagione fatta l’anno scorso, in molti pensavano che questo sarebbe stato in parte l’anno di Mad Max Verstappen, beh, purtroppo ci sbagliavamo. Purtroppo questo è un periodo NO per il povero Max, il figlio prodigo della casa svizzera, non riesce proprio a ricreare in gran quantità, lo stesso spettacolo che ci ha regalato durante la precedente stagione. Di questo, non può che gioirne Daniel Ricciardo che riesce ad andare, ultimamente, quasi sempre a podio!

Per quanto riguarda le altre scuderie, beh, purtroppo quelle sono solo un contorno amaro in questa Formula 1 che favorisce soltanto le scuderie più grandi. Continua, ancora per un altro anno, la serie di fallimenti collezionati dalla McLaren – Honda e dal sempre più sfortunato e ironico Fernando Alonso, che a quanto pare non vede l’ora di cambiare scuderia.
Tra le minori, la Force India è la scuderia che riesce a carburare ed a spingere di più, grazie ai due piloti Perez e Ocon, quest’ultimo una piccola rivelazione del campionato!
Haas, Sauber Renault, Williams  Tororosso e, sono sullo stesso piano, se proprio dobbiamo, tra le cinque quella che va meglio è la scuderia francese, penalizzata però dalla presenza del pilota Palmer.

In breve, questa è stata la sintesi di questa prima parte di campionato, che vede come protagoniste – come al solito – Ferrari, Mercedes e Redbull. Noi speriamo sempre in qualche colpo di scena, però sarà davvero dura!

Raffaello Caruso

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