Calcio

Genoa retrocesso in Serie B: rossoblù in cadetteria dopo 15 anni

Un’altra squadra del Nord Italia saluta la Serie A quando manca ancora una partita al termine della stagione in corso. Dopo il Venezia, infatti, anche il Genoa è matematicamente retrocesso in Serie B dopo la sconfitta di Napoli ed il conseguente ko del Cagliari contro l’Inter.

Ufficiale: Genoa retrocesso in Serie B

Tanti cambi in panchina, un recente passaggio di proprietà ed un nuovo presidente. Troppi cambiamenti, e poca stabilità societaria e tecnica, sono alla base di una stagione disastrosa che ha sentenziato la retrocessione in Serie B del Genoa. Dopo quindici stagioni consecutive vissute in massima serie (le ultime caratterizzate da salvezze al fotofinish), la squadra più antica d’Italia torna in cadetteria. Troppo magro lo score in classifica: i rossoblù hanno messo insieme 28 punti arrivati da sole 4 vittorie, 16 pareggi e ben 17 sconfitte. Dopo la certezza matematica, in casa genovese è già partita la pianificazione per il prossimo anno: sono tanti, infatti, i nodi da sciogliere prima di costruire una squadra in grado di tornare immediatamente in Serie A.

Le dichiarazioni amare di Zangrillo e Criscito

Dobbiamo delle risposte ai tifosi – le parole del presidente Alberto Zangrillo -. Se vogliamo continuare a essere da Genoa dobbiamo ammettere i nostri errori ed essere tutti consapevoli di averne commesso qualcuno e che si poteva correggere qualcosa. Ci sono stati segnali che non abbiamo colto. La colpa è la nostra, chiedo scusa e abbraccio i tifosi perché abbiamo tradito le loro aspettative, nonostante gli sforzi della squadra. Abbiamo perso partite che non dovevamo perdere. Poi quando una squadra non vince merita la Serie B. La prossima partita è ancora da giocare, ci sono i frati indovini che ci dicono che la salvezza è ancora aritmeticamente possibile, ma il Genoa merita la Serie B. Blessin? Abbiamo un progetto da novembre 2021, a quello mi richiamo. Non è questione di chi viene confermato e chi non ci sarà più“.

È stato un anno difficile, di certo non retrocediamo oggi, ma per errori fatti in passato. Il futuro? Io qui ho ancora un anno di contratto, se la società vuole parlare io sono pronto a tutto – ha confessato capitan Domenico Criscito . Sono d’accordo col presidente, come squadra e società abbiamo fatto tanti errori, dal primo giorno di ritiro. La tifoseria ci ha sempre sostenuto, in casa ci hanno dato una grossa mano, peccato non aver potuto regalargli una gioia. È stato un insieme di tutto, sono arrivati 4-5 giocatori nell’ultimo giorno di mercato, poi quando si cambiano 3 allenatori vuol dire che qualcosa non va. Speriamo solo di poter tornare in alto, la nostra gente non merita la B“.

(Credit foto – pagina Facebook Genoa CFC)

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