CronacaCultura

Giornata della Terra 2017, “la bellezza salverà il mondo”

La Giornata della Terra, nata il 22 aprile 1970, è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia.

Evento fortemente voluto dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy, coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo.

Questa celebrazione è l’occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili. Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo e includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi e la protezione delle specie minacciate o in via di estinzione.

Negli anni, la Giornata della Terra è diventato un appuntamento stabile e in ogni paese vengono pianificate delle iniziative specifiche, da seminari per informare i cittadini a opere sul campo, come la riforestazione di aree verdi.

Per l’occasione, in tutto il mondo si organizzano eventi a tema e anche l’Italia non è da meno. Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia, ha così commentato il progetto: “Quest’anno l’Earth Day Italia vuole lanciare un messaggio forte e di stimolo nei confronti di tutte quelle politiche che, cavalcando il generale clima di sfiducia e rabbia, alzano muri e continuano a sfruttare senza remore le risorse naturali”.

L’evento principale si terrà in America, dove da tempo la comunità scientifica si mobilita contro le scelte dell’amministrazione Trump, al National Mall di Washington. A Roma musica, scienza, sport, giochi e arte animeranno le giornate al 21 al 25 aprile. Laboratori di sismologia e vulcanologia si alterneranno a corsi di giornalismo ambientale e biciclettate, tornei e competizioni sportive, aperti a tutti. Ci saranno diversi festival tematici dedicati all’economia circolare, alla mobilità sostenibile, all’educazione ambientale, ai libri. Al Galoppatoio di Villa Borghese è stato allestito anche un villaggio sportivo in collaborazione con il Coni. Le iniziative dedicate alla Terra culmineranno in una grande serata in musica sabato 22 aprile sulla Terrazza del Pincio, dove canteranno Noemi, Sergio Sylvestre, Soul System, Zero Assoluto, Ron e La Scelta in un concerto gratuito. A Napoli, il tema di quest’anno giocherà sull’“ego” e sull’“eco”, individualismo e coscienza ecologica, attraverso dibattiti e degustazioni. A fare da padrona sarà l’arte in tutte le sue sfaccettature: opere di Land Art, installazioni ambientali, sound e visual art. Inoltre, 8 km sui pedali a Torino, gara podistica a Cefalù, lezioni di yoga e Nordic Walking a Palermo, laboratori, mostre e concerto con gli strumenti costruiti con materiale da riciclo a Cagliari, pulizia di spiagge e città.

Quella dell’Earth Day potrebbe essere l’occasione giusta per migliorare il proprio stile di vita, con delle azioni quotidiane che, per quanto possano sembrare semplici di primo acchito, possono invece avere un grande impatto nel lungo periodo. A partire dai consumi energetici: utile è evitare di lasciare elettrodomestici e dispositivi in stand-by, sostituire le tradizionali lampadine con soluzioni moderne al LED e sfruttare al meglio la luce naturale. Ancora, è possibile ridurre sensibilmente il proprio impatto ambientale riducendo di 1-2 gradi i riscaldamenti invernali, oppure evitando di scegliere temperature eccessivamente fredde per la climatizzazione estiva. E in caso non fosse possibile installare pannelli fotovoltaici sul proprio tetto, per la produzione di energia pulita, un’idea utile potrebbe essere quella di scegliere fornitori certificati su fonti rinnovabili. Un ambito spesso sottovalutato è quello dell’acqua potabile, un bene prezioso ed essenziale alla vita. Per ridurre i consumi, è sufficiente limitare il proprio tempo in doccia, nonché riutilizzare l’acqua piovana di recupero per innaffiare piante, fiori e orti. Allo stesso tempo, si potrà optare per detergenti naturali, o comunque altamente biodegradabili, per facilitare il recupero e la depurazione delle acque reflue.

Sul fronte dei consumi, indicato sarà lanciarsi nel riciclo, soprattutto della plastica, anche nella scelta di prodotti dal packaging ridotto, meglio se da fornitori locali e a chilometro zero. Inoltre, si rispettino le regole della raccolta differenziata e, in caso vi fosse un orto o un piccolo terrazzo, sarà possibile recuperare lo scarto umido per la creazione di utilissimo compost.

Piccoli accorgimenti, ma molto utili, per rendere più felice e bello il nostro pianeta. D’altronde, un celebre romanziere russo, Fedor Dostoevskij, amava ripetere questo concetto: “La Bellezza salverà il mondo”, riferendosi alla natura creata da Dio. Non solo ambiente, quindi, ma educazione e cura per il bello: dall’arte alla cultura, dall’ambiente alla società in continuo cambiamento.

 

Patrizia Cicconi

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