GP di Ungheria – le pagelline di Metropolitan

Per i fan della rossa, non c’è modo più bello per andare in vacanza alla fine di questa prima parte di stagione! Tra muri insormontabili e giochi di squadra, ecco i voti di questo Gran Premio di Ungheria

Voto 10 a K. Raikkonen: Col fisico da vero guerriero vichingo, e la giusta macchina, è stato difficile per le frecce d’argento far breccia nel muro norreno per agguantare Seb! Con questa fantastica gara, si è guadagnato anche il rinnovo del contratto, e comunque tutto quanto accaduto fa parte di una realtà che Kimi conosce e interpreta benissimo. E’ bravo insomma e quando vuole lo dimostra!

Voto 9 a S. Vettel: Ha guidato davvero bene, niente ha potuto contrastarlo! E’ stato solo dal primo all’ultimo giro, guidando anche in condizioni non ottimali! Si è ripreso dalla figuraccia fatta a Silverstone. Insomma, la Ferrari non poteva chiedere di meglio.

 

Voto 8 al teamwork Ferrari: Sembra quasi di rivedere la stessa Ferrari dei tempi d’oro di Schumacher e Barrichello. Quel gioco di squadra che a noi, nostalgici soprattutto piace molto, quella danza sui cordoli delle monoposto rosse che fanno quasi commuovere. E no, non perchè un moscerino è entrato negli occhi, proprio no!

 

 

Voto 7 a F. Alonso: Lasciatevelo dire da uno che è suo fan dai tempi della Minardi. Ha 36 anni, è andato a punti, ha fatto il giro veloce con un’auto che di certo non spicca per le ottime qualità, e in più è simpatico. Fossero tutti come lui, sarebbe di certo una Formula 1 più divertente, soprattutto se avesse un’auto un tantino più veloce!

Voto 6 a L. Hamilton: Ha forzato, ha sgobbato, ha patito. E ha restituito la posizione a Bottas nel finale. Il gesto pare un eroismo persino fuori luogo. Ma l’ha fatto, con enorme giramento di marrons. Beh, non tutti l’avrebbero fatto.

Voto 5 a V. Bottas: Insomma, dare la posizione in modo così plateale, io boh.. non saprei. Prima dice che vuol lottare per il titolo, poi al primo ordine scuderia, abbassa la testa ed inizia a scodinzolare come i nostri amici a quattro zampe.

Voto 4 al teamwork Mercedes: Parlando di gioco di squadra, quello in casa Mercedes è stato molto romantico e commovente. Soprattutto il gesto finale di Lewis che ha ridato la posizione al compagno Bottas. Chissà se si è pentito..

Voto 3 a M. Verstappen: Va forte sempre ma senza i 10 secondi di penalità avrebbe potuto persino vincere la corsa. Dai e dai, rischia di scassare i santissimi a tutti. Del resto i bravi ragazzi arrivano ultimi.

Voto 2 a K. Magnussen: Rovinare così la gara del povero Hulkenberg, che colpo basso. Ok che con quella manovra si “chiude la porta” ma tu gliel’hai praticamente  sbattuta in faccia, con tanto di deviazione del setto nasale!

Voto 1 alla Williams: Ragazzi, se come terzo pilota avete uno che non fa il pilota da una vita, che senso ha buttarlo dentro all’improvviso? Di Resta – simpatico come un cipresso – non ha colpa. Anzi. Dimostra che persino uno come noi potrebbe caracollare in pista rimediando anche qualche applauso ungherese.

Special Bonus: Alla Hostess che ha condito con un pò di pepe il momento della premiazione. Di certo chi stava sotto gli spalti ha gradito molto il fascino casareccio dell’Ungheria!

Raffaello Caruso

 

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