Il costruttore anglo-australiano è sempre all’arrivo ufficiale nel FIA World Endurance Championship. David Brabham, sporting director della scuderia, ipotizza di un approdo di Brabham nel WEC con una hypercar. Sogno o realtà?

Hypercar Brabham WEC – Nella prima metà del 2019 Brabham ha presentato in veste ufficiale la Brabham BT62. La vettura realizzata dalla rediviva squadra anglo-australiana è stata pensata per competere nella categoria LMGTE-Pro nel FIA World Endurance Championship. Tuttavia, lo stesso David Brabham avrebbe ammesso che la casa fondata da suo padre potrebbe prendere una direzione diversa non nascondendo una potenziale hypercar.

Brabham guarda oltre la LMGTE, hypercar in arrivo?

Lo Sporting Director David Brabham ha evidenziato che la Brabham BT62 era nata come una vettura in grado di competere con Porsche, Ferrari ed Aston Martin nel FIA World Endurance Championship. Inizialmente, il costruttore anglo-australiano non avrebbe preso in considerazione la possibilità di una realizzazione di una hypercar a causa di un regolamento troppo stringente. Tuttavia, le recenti aperture regolamentari, potrebbero cambiare le carte in tavola.

Hypercar Brabham WEC
Will Brown (sinistra) e David Brabham (destra) al termine della Into the Night – Photo Credit: Britcar Series

“Quando eravamo qui un anno fa, il regolamento hypercar non era stato ancora definito completamente e non sembrava molto coerente con i nostri progetti. Inizialmente la vettura era stata ideata per essere una GTE, ma il regolamento hypercar è cambiato notevolmente aprendo ad alcune possibilità. Stiamo ancora monitorando la situazione. Eventualmente, dobbiamo guadagnarci il diritto come business per essere in grado di sostenere un programma simile. Possibile? La direzione sembrerebbe quella” – David Brabham

Secondo le indiscrezioni di Autosport, Brabham avrebbe avviato alcuni studi di fattibilità per la realizzazione di un programma hypercar per le prossime stagioni. Tuttavia, il tutto sembrerebbe ancora ad una fase preliminare per cui un eventuale esordio potrebbe avvenire solamente tra il 2021 ed il 2022. L’arrivo del marchio anglo-australiano determinerebbe anche il ritorno del nome Brabham alla 24 Ore di Le Mans. Un legame cominciato nel 1957 con l’esordio di Jack Brabham sul Circuit de la Sarthe sulla Cooper T39 e proseguito con le vittorie di Geoff Brabham sulla Peugeot 905 Evo 1B nel 1993 e di David Brabham sulla Peugeot 908 HDi FAP nel 2009.

Britcar Series, il primo passo nell’endurance

Il primo passo nel lungo percorso che Brabham sta percorrendo per arrivare nel FIA World Endurance Championship si chiama Britcar Series. Dopo aver vinto la “Into the Night” race a novembre sul circuito di Brands Hatch con David Brabham e Will Brown al volante, la Brabham BT62 correrà nella Britcar Series 2020 con Paul Bailey e Ross Wylie alla guida.

Hypercar Brabham WEC
La Brabham BT62 #5 guidata da Brown e Brabham alla Into The Night Race – Photo Credit: Britcar Series

“E’ molto significativo per il business. Quando abbiamo cominciato questo progetto, avevamo delle ambizioni ed abbiamo ambizioni sul nostro programma corse per cui è molto bello cominciare a raccogliere i frutti. La vittoria di Brands Hatch ha portato molte persone a cominciare a dialogare con noi per il futuro; la nostra vittoria ha generato molto interesse sui potenziali piloti e team che potessero comprare la BT62″David Brabham

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