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I-Gp Manager Bahrain, Arrighetti sorprende ancora

Nel Gp del Bahrein su I-Gp Manager il pilota di BMW Sauber conquista la sua seconda vittoria consecutiva. Motorsport Metropolitan centra il primo podio stagionale con Pecorelli. Terza la I-Gp Official di Rizzoli.

I-Gp Manager Bahrain – Cambia l’ora, la temperatura sale alle stelle nel deserto del Bahrain, ma le emozioni rimangono le stesse. Nel quarto appuntamento di Metropolitan I-Gp, il Gran Premio del Bahrain, Arrighetti trionfa nuovamente , stavolta in maniera inattesa. L’esito della bellissima gara tra le dune, corsa sul filo dei centesimi per settore, ha ribaltato a man forte le carte in tavola.

Con un pizzico di fortuna (che naturalmente soccorre gli audaci) la BMW Sauber ha vinto davanti a Pecorelli e Rizzoli. Si tratta del primo podio in stagione per il team Motorsport Metropolitan, con la prima guida del team – Pecorelli – scattato dalla pole position. Rizzoli, l’attuale leader del campionato, sale sul terzo gradino del podio, dopo una gara non semplicissima per la I-Gp Official.

I-Gp Manager Bahrain
La classifica del campionato dopo il Gp del Bahrein – Photo Credit: v.s. (MMI)

I-Gp Official allunga nel mondiale Costruttori, sfondando quota 100, ma nel mondiale piloti Rizzoli ora ha solo 11 punti di vantaggio su Arrighetti. Perde terreno Gallo Racing Team, a punti solamente con Ferrari; Motorsport Metropolitan blinda il secondo posto, ma BMW Sauber e Alfa Zullo restano in scia alla rossonera. Tra i team sotto quota 50 festeggia solo la Williams Rothmans: giornata storica per Migliore, che regala i primi sei punti al team il settimo piazzamento.

La telecronaca della gara in Bahrain: https://www.twitch.tv/videos/506579463

I-Gp Manager Bahrain – Il resoconto della gara

Le alte temperature fuori stagione – 27 i gradi percepiti – pongono pesanti interrogativi in capo ai team principal già prima della sessione di qualifica. Pecorelli, Leone, Migliore e Favalli scattano dalle prime due file, ottenendo il miglior giro cronometrato con gomma rossa. Si tratta del secondo buon piazzamento in qualifica per i piloti Rocket Racing: il team è sicuramente veloce, ma sul passo gara c’è da lavorare.

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La classifica finale del Gran Premio del Bahrein – Photo Credit: v.s. (MMI)

Rizzoli, Silvestri e Costa scelgono la mescola gialla, ma Arrighetti si infila in quel tandem, ottenendo l’ottava piazza con gomma media. Sebbene la maggior parte dei team scelga di partire con la media, già dai risultati in qualifica si nota una gialla non brillantissima. Lo scarto è di pochi decimi tra media e gialla, fattore che influenzerà a dir poco le prestazioni in pista.

Dopo la partenza, le posizioni rimangono piuttosto congelate. Chi monta la gomma rossa non riesce, nelle prime fasi, a guadagnare molto sugli inseguitori: strategia sbagliata? Forse. L’usura della gomma rossa è repentina, sicché Migliore, per la Williams, rientra già ai box al quarto giro. Pecorelli cambia le gomme al giro 5, montando la media; Motorsport Metropolitan gioca ora sul filo dei decimi con I-Gp Official.

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La griglia di partenza del Gran Premio del Bahrein – Photo Credit: I-Gp Manager

A differenza degli scorsi appuntamenti, in Bahrain i sorpassi in pista sono ridotti all’osso. La conformazione della pista non facilita i piloti, che trovano il miglior punto di sorpasso in curva 1, dopo il rettilineo a DRS spalancato. Bellissima, infatti, è la lotta al penultimo giro: Longo e Rizzoli attaccano Pecorelli nei pressi di curva 1, avvicinandosi di gran carriera sfruttano il DRS. Dapprima, Rizzoli e Longo sembrano avere la meglio, ma Pecorelli, con una manovra di classe, chiude la porta in faccia agli avversari.

L’episodio chiave della gara avviene al 21° giro, quando Arrighetti, per il suo terzo ed ultimo stint, monta la gomma hard. La scelta è efficace, perché sfrutta nello stint precedente un passo gara più veloce di un secondo rispetto agli avversari dal giro 17 al 20. Ciò gli consente di prendere il comando della gara con l’undercut; la gomma hard fresca funziona a dovere, nel duello con Pecorelli fino al traguardo.

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Giro 23: Pecorelli chiude la porta a Rizzoli e Longo – Photo Credit: I-Gp Manager

Per la prima volta in questa stagione, la I-Gp Official rimane a secco di boost nel finale. Un fattore probabilmente imprevisto dal muretto di Jarno Trulli, il quale può tuttavia ritenersi soddisfatto della prestazione di Rizzoli e Silvestri. Paga, infine, la strategia di Alfa Zullo Racing, che con Longo sfrutta appieno la singola sosta per montare gomma hard.

I-Gp Manager Bahrain – Le interviste ai box

E’ la seconda vittoria stagionale per il team BMW Sauber F1. Il team principal, Federico Vella, si è detto ai nostri microfoni ancor più sorpreso – rispetto alla Cina – per la gara di Arrighetti.

“E’ stata una gara colma di imprevisti, era facile sbagliare. Non pensavamo che la strategia di gara funzionasse, ma abbiamo corso comunque il rischio, confidando nel talento di Arrighetti che ci ha nuovamente ripagato della fiducia. Abbiamo puntato sulla gomma hard perché eravamo sicuri che la soft non avesse il passo necessario per vincere. Siamo, cosi’, riusciti a gestire nel migliore dei modi le temperature degli pneumatici e sfruttare al 100% il potenziale della monoposto. Non siamo, invece, contenti di Ciampi, che negli ultimi gp non è riuscito ad ottenere risultati soddisfacenti” Federico Vella, team principal di BMW Sauber F1

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Il Layout del prossimo I-Gp: si corre sul Catalunya – Photo Credit: scuderiatororosso.redbull.com

Finalmente Motorsport Metropolitan, il team di Metropolitan Magazine Motori, trova il secondo posto finale con Pecorelli. Ne parliamo con Vincenzo Simonelli, team principal e redattore di MMI.

“Siamo sommariamente soddisfatti della prestazione di Stefano; nel primo stint è stato bravissimo a gestire la SuperSoft un giro in più degli altri, cosa che ci ha permesso di metterci al pari con chi aveva montato la Soft e aveva attuato un overcut. Nell’ultimo stint la velocità non è mancata, ma Arrighetti ha calato dal sacco una Hard performante più della media. Purtroppo queste cose possono accadere, anche la stessa Media aveva più prestazione della Soft. Di sicuro la prestazione di questa gara è una base da cui partire per le prossime tappe”Vincenzo Simonelli, team principal di Motorsport Metropolitan

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