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I look più stravaganti di Sanremo che hanno segnato la storia

Siamo in anni felici, quelli del Dopoguerra. La ripresa finalmente arriva e il miracolo economico travolge di entusiasmo una popolazione che, carica di ottimismo, cerca costantemente di trovare nuovi modi per rilanciare il proprio territorio.
È proprio così che nasce il Festival di Sanremo: dall’idea di creare una competizione canora tanto importante da rilanciare il turismo in Liguria.
È il 29 gennaio del 1951, il Festival della Canzone italiana viene trasmesso per la prima volta via radio e a vincere è Nilla Pizzi con “Grazie dei fiori”.
In quegli anni le icone fashion di riferimento hanno due anime. Da una parte l’eleganza bon ton e l’allure impeccabile di donne come Grace Kelly e Audrey Hepburn, dall’altra la prorompenza e il sex appeal di star del calibro di Marylin Monroe e Ava Gardner. È proprio in questo periodo che i grandi designer iniziano dunque a guardare alla femminilità in modo nuovo disegnando una donna sempre elegante, ma più emancipata.
Nel 1952 la giovanissima Nilla Pizzi si presenta dunque sul palco del Casinò di Sanremo per la seconda volta e indossa abiti lunghi e vaporosi con corpino dall’allure decisamente romantica, ma conditi da un tocco di glamour dato da ricami ricoperti di lustrini e paillettes.

Gli anni ’60 sono gli anni del fermento, gli anni in cui si vogliono scardinare regole e capisaldi, nella moda come nell’arte in genere.
È tempo di una rivoluzione che arriva dalle vie delle metropoli più importanti (Londra su tutte), in una parola è tempo di cambiamento!
Le icone di bellezza in questi anni sono sexy e femminili, forti ed emancipate. Sono donne prorompenti, con il volto d’angelo seducente di Brigitte Bardot e il fisico perfetto di Jane Fonda in “Barbarella”. Donne il cui stile fa decisamente scuola!

Gli anni ’80. Anni di body, scaldamuscoli e frange laccate. Anni di calze a rete, spalline e giubbotti in pelle. Anni di eccessi. Sono senza ombra di dubbio gli anni di Veronica Ciccone, aka Madonna!
Sul palco dell’Ariston la moda tipica di quel tempo viene portata con un pizzico di trasgressione da un’icona come Anna Oxa che, tra gonne a palloncino e make-up marcato, si fa vera fashion trender e portavoce di una generazione.

Gli anni ’80. Anni di body, scaldamuscoli e frange laccate. Anni di calze a rete, spalline e giubbotti in pelle. Anni di eccessi. Sono senza ombra di dubbio gli anni di Veronica Ciccone, aka Madonna!
Sul palco dell’Ariston la moda tipica di quel tempo viene portata con un pizzico di trasgressione da un’icona come Anna Oxa che, tra gonne a palloncino e make-up marcato, si fa vera fashion trender e portavoce di una generazione.
Ma non è la sola. Altra donna dalla forte personalità e dallo stile inconfondibile è indubbiamente Loredana Berté, che porta sul palco di Sanremo giubbotti biker e un pizzico di punk rock.
Completamente diversa sua sorella, la grandissima Mia Martini, capace di stregare il pubblico con la sua voce e la sua emozione, portatrice di outfit da vera Signora della musica italiana, tra richiami vintage e smoking rivisitati. Indimenticabile la sua esibizione del 1989 che, con la canzone “Almeno tu nell’universo”, la vede avvolta in un completo dal gusto vagamente retrò composto da abito midi con gonna ampia in pizzo e coprispalle en pendant.
Impossibile infine non citare la bellissima Romina Power, negli anni ’80 rigorosamente in coppia con il suo Al Bano. Da vera fashion icon Romina subisce poco la moda del momento e reinterpreta lo stile hippie degli anni ’70 con un’allure tutta sua.

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