Motori

iGP Manager Ungheria: l’ascesa della BMW

Dopo undici gare stagionali la BMW Sauber si trova per la prima volta davanti al team iGP Official Italia. Riuscirà a mantenere il vantaggio a Budapest?

iGP Manager Ungheria – Si torna in pista a Budapest dopo il secondo trionfo del 2020 per Bmw, Arrighetti ha infatti dominato il GP di Germania concedendo la sesta vittoria al team.

iGP Manager Ungheria – L’Hungaroring

Sin dal suo arrivo il GP ungherese in F1 è sempre stato corso all’Hungaroring, di conseguenza la stessa cosa vale per iGP Manager. Se consideriamo il fatto che la pista non usura molto le gomme e il fatto che differenziare le strategie sembra essere diventato possibile possiamo dire che lo spettacolo non è assicurato. La prima stagione di Metropolitan iGP ci ha insegnato che anche piste sulla carta noiose possono offrire gare spettacolari quindi possiamo solo sperare in bene.

iGP Manager Ungheria
La mappa della pista dell’Hungaroring – Photo Credit: autore

iGP Manager Ungheria – La strategia di gara

Le previsioni meteo come settimana scorsa predicono temporale per la gara di domenica, ma visto e considerato che in Germania alla fine abbiamo potuto assistere ad una gara asciutta andremo lo stesso ad analizzare le quattro gomme da asciutto.

Di sicuro delle tre mescole considerabili in gara (Super Soft, Soft e Media), la mescola bianca sembra quella più in difficoltà, visto e considerato che le altre due oltre ad essere veloci sembrano poter durare. Secondo le nostre stime al simulatore la SuperSoft ha un usura dell’11% alla fine del primo giro, mentre la Soft si consuma del 5%. In base a questi calcoli la gomma rossa può durare dagli 8 ai 10 giri, mentre la gialla dai 18 ai 23.

A questo punto le strategie da poter provare sono tante, ma i nostri strateghi hanno optato per queste tre. Da valutare anche la possibilità di fare tre soste, per quanto sia rischioso.

SEGUICI SU :

Adv

Related Articles

Back to top button