Cultura

Il 5 luglio 1996 veniva clonato il primo animale: la storia della pecora Dolly

Nel campo della scienza la pecora Dolly è diventata il primo esempio di clonazione di un mammifero, aprendo il campo alla ricerca sulle staminali.

La storia della pecora Dolly

Photo credits wikipedia

Il 5 luglio 1996 ha preso vita la pecora Dolly presso l’istituto Roslyn in Scozia. Si tratta del primo mammifero clonato da una cellula somatica. Il suo successo ha dato vita ad una serie di esperimenti successivi con a capo gli scienziati Keith Campbell e Ian Wilmut. L’importanza di questa clonazione ha dato avvio alla prosecuzione nella ricerca delle cellule staminali. Gli scienziati hanno ottenuto Dolly prelevando il nucleo di una cellula ghiandolare mammaria di una pecora adulta e trasferendola nell’ ovocita di un’altra pecora. Le due pecore utilizzate appartenevano rispettivamente alla razza Finn Dorse e a quella Scottish Breakfast. L’embrione ottenuto da questo trasferimento era stato immesso nell’’utero di una terza pecora, rimasta gravida. Dolly ha rappresentato un successo, dopo una serie di svariati insuccessi. Su 277 cellule somatiche trasferite in altri ovociti, solo 13 casi avevano ottenuto degli embrioni.

L’inizio della medicina rigenerativa

La pecora Dolly appare per la prima volta nel 1997 su un articolo della rivista Nature. Si tratta di una scoperta che ha rivoluzionato il mondo della scienza per aver dimostrato l’irreversibilità dello sviluppo di una cellula. Questo significa che una cellula adulta e specializzata può regredire. La tecnica utilizzata per la pecora Dolly ha ottenuto numerosi perfezionamenti nel corso degli anni, al fine di avere cloni di specie utili create in laboratorio. L’obiettivo degli scienziati è principalmente quello di riportare mantenere intatti gli ovociti di specie minacciate di estinzione. Inoltre questa tecnica è utile per riprodurre pelle, cornea, cartilagine, vasi sanguigni coltivati a partire dalle cellule staminali. Tutto questo ha permesso di riprodurre organi stampati in 3D. La clonazione può quindi rilevarsi un ambito molto utile nel campo della medicina rigenerativa.

Sonia Faseli

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