Cinema

“Il giorno Sbagliato”: Russell Crowe calmati!

Il giorno Sbagliato“-(Unhinged) è un thriller ed action movie arrivato nelle sale italiane proprio alla fine del mese di settembre. Diretto da Derrick Borte, “Il giorno sbagliato” ha nel cast il divo ed ex gladiatore nonchè, Robin Hood, Russel Crowe.
Crowe è Tom Cooper, un pazzo con ossessioni maniaco depressive ed attacchi di rabbia omicida. La sua vittima è l’attrice di origini neo zelandesi e sud africane Caren Pistorius che interpreta la giovane mamma Rachel Hunter. Il figlio Kyle Hunter è invece Gabriel Bateman. Nel cast ritroviamo anche Jimmi Simpson nel ruolo dell’avvocato ed amico di famiglia ed Austin P. McKenzie nel ruolo di Fred.

Il giorno sbagliato
Russel Crowe nei panni del folle Tom Cooper nel thriller ad alta suspense-photo credits: web

Il Giorno Sbagliato: cosa accade se fai arrabbiare uno sconosciuto in macchina?

Siamo a New Orleans e Rachel Hunter è una giovane mamma alle prese con lo stress da divorzio in atto e un figlio che non sa come proteggere dall’inesorabile sofferenza che lei e il suo ex marito gli stanno infliggendo. Rachel è anche a corto di denaro e lavoro, fatica a portare avanti la sua vita e quella del piccolo Kyle che grazie a lei, arriva tutti i giorni in ritardo a scuola.

Il giorno sbagliato
Una scena del film “Il giorno sbagliato”-photo credits: web

Il giorno sbagliato o un giorno di ordinaria follia?

Un bel giorno Rachel si ritrova impantanata nel bel mezzo del traffico americano. Un traffico indescrivibile e che difficilmente si risolve nel giro di una mezz’ora circa. Tutte le mattine Rachel è decisamente in ritardo su tutto. Anche quella mattina la donna fatica a distendersi. Come se ciò non bastasse un litigio sulla strada con un uomo piuttosto insolito ed aggressivo, cambierà la sua giornata e quella dei suoi familiari per sempre.

Il giorno sbagliato
Una delle scene del thriller movie con Russel Crowe e Caren Pistorius-photo credits: web

L’inizio di un incubo senza via d’uscita

Rachel è letteralmente inseguita da un folle uomo di nome Tom Cooper che decide di rivendicare la rabbia che la donna le ha manifestato sulla strada in seguito ad un’attesa piuttosto lunga al semaforo. Quello che Rachel però non sa, è che Tom Cooper non aspetta altro che una vittima da sacrificare, come pretesto di una rabbia repressa nel tempo. Tom è un uomo massiccio, apparentemente tranquillo e riservato a bordo del suo pick-up eppure un antefatto ci mostra un uomo burbero che uccide la sua ex moglie e il compagno di lei, dando letteralmente fuoco alla sua casa.

Il giorno sbagliato
L’attore Russel Crowe in una scena de “Il giorno sbagliato”-photo credits: web

Il giorno sbagliato: conviene chiedere scusa

La pellicola di Derrick Borte è un ottimo thriller ad alta suspense e adrenalina che non conosce momenti bui o prolissi, anzi la suspense tiene il tiro per tutta la durata del film. Originale il modo in cui il regista ha scelto di raccontare la routine negli Stati Uniti.
La quotidianità è spesso minacciata dalla rabbia dei cittadini sempre al volante e alle prese con una vita frenetica. L’America è una nazione molto grande e questo influisce abbastanza sullo stile di vita degli abitanti, costretti spesso a lunghe traversate che portano a rimanere imbottigliati nel traffico.

Il giorno sbagliato
L’attore in una scena del film-photo credits: web

Antropologia dei giorni sbagliati

Gli States sono anche una nazione in cui chiunque può possedere un arma. Da tempo ormai la cronaca d’oltreoceano lamenta questa libertà di potere che scatena con molta facilità violenza tra le persone, anche per piccole cose. E’ quello che Borte decide di raccontare attraverso l’espressività di Russel Crowe e scene dall’alto impatto visivo ed emotivo.

Il giorno sbagliato
Primi fotogrammi della pellicola diretta da Derrick Borte-photo credits: web

Il giorno sbagliato è un film inquietante

La rabbia divampa proprio come quel fuoco che nelle prime scene del film, erutta già dagli occhi di Tom Cooper. L’America è continuamente sulle prime pagine di cronaca per disastri automobilistici, inseguimenti in autostrada e strani accadimenti alle soste delle stazioni di benzina. Derrick Borte racconta tutto ciò, mettendo in scena l’azione pura e cruda.

Ottime le riprese degli inseguimenti sull’autostrada di New Orleans, ottima anche la fotografia che il regista scatta rispetto alla società odierna. Una società in cui si teme chiunque, dove non si ha il coraggio di intervenire per prestare soccorso e dove qualsiasi fatto viene accuratamente ripreso dai telefoni in diretta social.

Il giorno sbagliato
Russel Crowe in una scena del film-photo credits: web

Rimandi cinefili

Un giorno di Ordinaria Follia“, “La lunga Strada della Paura“, sono solo alcuni dei rimandi cinefili con i quali Borte omaggia il genere. Quello che Borte mette crudelmente in scena è un inseguimento frenetico, vorticoso che non lascia spazio a speranze disattese. Chi si salva? chi può aiutare Rachel? nessuno, nemmeno la giustizia, o comunque non all’istante. La follia imperversa, la violenza anche.
Il messaggio è chiaro e seppur scontato fa riflettere sulla qualità della vita. La rabbia è dietro l’angolo, meglio mantenere la calma anche quando tutto sembra volgere dalla nostra parte.

Il giorno sbagliato
Il divo in un primo fotogramma della pellicola diretta da Derrick Borte-photo credits: web

Critica

Russel Crowe si cala nei panni in modo avvincente e mette seriamente paura, mentre Caren Pistorius si presta egregiamente nel ruolo di vittima carnefice. I due attori tengono gran parte del film, o meglio, lasciano poco spazio agli altri personaggi secondari, più o meno ruoli di margine. L’inseguimento, la strada, la disperazione, sono i veri protagonisti. Borte riesce a far emergere tutto con semplicità, ma soprattutto la frustrazione e un senso di inquietudine a dir poco verosimile e aderente alla realtà. Primi piani molto espressivi che rendono la pellicola un thriller movie senza momenti di riflessione. Siamo con Rachel e continuiamo ad essere con lei per tutto il tempo filmico. Incredibile. Un B-movie di buona qualità e il protagonsita non è Liam Neeson questa volta. Per Russel Crowe ottima prova.

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Silvia Pompi

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